E’ il momento di installare Windows 10?

Windows 10 è in arrivo ed è una prospettiva entusiasmante per gli utenti PC, ma proprio per la novità, alcuni programmi saranno rimossi, per questo prima di aggiornare assicuratevi di conoscere i pro e i contro.
L’ultima versione del sistema operativo di Microsoft porta una miriade di novità e perfezionamenti, ma alcune funzionalità rispetto alle versioni precedenti sono state rimosse. E’ meglio essere pienamente consapevoli prima di fare il salto a Windows 10, ecco i vari punti buoni o cattivi da valutare.

Lato buono – Cortana semplifica la vita
Cortana dopo un debutto di successo su dispositivi Windows Phone è disponibile su PC con Windows 10. L’assistente virtuale nel corso degli ultimi due anni è diventata sempre più popolare, saranno molti gli utenti che non vedranno l’ora di interagire direttamente dal proprio PC. Certo, parlando a Cortana non tutto sarà simile quando si è seduti di fronte a un computer, rispetto al modo in cui questo software è implementato su smartphone.
Cortana, ora che è stata aggiornata per controllare le applicazioni di terze parti come Spotify, così come i programmi di lancio, la creazione di eventi del calendario e la ricerca in Internet, è un potente strumento che probabilmente su Windows 10 continuerà a essere migliorata.

Ripristino configurazione di sistema di Windows
La funzionalità di ripristino di Windows 10 anche se potrebbe non essere la caratteristica che attira più l’attenzione, sembra destinata a correggere alcune fastidiose carenze.
Le funzionalità di Refresh e Reset sono state riprogettate per funzionare senza bisogno di un’immagine di ripristino, ciò riduce la quantità di risorse di sistema alle esigenze del sistema operativo, ma offre anche altri vantaggi per l’utente, per esempio rende più facile ripartire con una nuova installazione perché impedisce ai produttori di hardware di inquinare la partizione di ripristino con il “bloatware” (è un software che ha caratteristiche inutili che utilizzano grandi quantità di memoria e RAM. Molti di questi programmi sono “lite” o versioni di prova limitate, per attirare nuovi utenti ad acquistare o sottoscrivere le versioni full-optional).
Le piccole modifiche come queste potrebbero non fare notizia, ma sono piacevoli aggiunte d’usabilità che integrano le caratteristiche più interessanti incluse in Windows 10.

Windows 10 è la versione finale di Windows
Microsoft ha reso molto chiaro che Windows 10 è impostato per essere l’ultima versione di Windows, proprio come OS X di Apple, sembra che l’edizione del sistema operativo è una piattaforma a sé stante, che l’azienda andando avanti può rinnovare, ciò sarà un po’ rassicurante per chiunque è scoraggiato dal fatto che Windows 7, 8, 8.1, e 10, sono stati rilasciati in poco più di cinque anni.
Molti utenti devono prestare attenzione quando è in arrivo una nuova versione del loro sistema operativo. Ha senso aspettare fino a quando i bug di qualsiasi release principale sono stati risolti, ma questa strategia può ritorcersi contro se si aspetta troppo a lungo: tutto a un tratto, il PC con le versioni più obsolete non supporterà le nuove funzionalità hardware o software. Microsoft sta offrendo la possibilità a tutti gli utenti di ottenere condizioni di parità con un aggiornamento gratuito a Windows 10, in questo modo il computer continuerà a ricevere aggiornamenti automatici, visto che Microsoft ha in programma di utilizzare le connessioni internet per offrire un continuo programma di aggiornamenti.

Ampia integrazione con Windows Ecosystem
Microsoft non ha fatto mistero della sua ambizione di utilizzare Windows 10 per espandere la portata del sistema operativo, ben presto, la stessa esperienza utente disponibile su un PC con Windows 10 convoglierà verso i cellulari, tablet e altro: il passaggio da un dispositivo a un altro sarà semplice e intuitivo per chi già usufruisce di prodotti della gamma Microsoft. In pratica se state cercando di continuare a lavorare su un foglio di calcolo sul tablet dopo aver impostato il documento in Excel sul proprio PC in ufficio, sarete in grado di fare proprio questo, grazie alla nuova gamma di Office apps specificamente progettate per interfacce touch dello schermo.
Individualmente, queste funzionalità potrebbero non essere una ragione sufficiente per l’aggiornamento a Windows 10. L’argomento nel suo complesso potrebbe essere convincente perché avere tutti i dispositivi che lavorano insieme, può rendere la vita più facile all’utente, è proprio su questo che Microsoft vuole trarre vantaggio con la maggior parte della sua vasta gamma di prodotti e servizi.

Lato cattivo – Meno controllo sugli aggiornamenti
Molti utenti di PC hanno imparato a temere Windows Update, la somministrazione continua di aggiornamenti fissati per Windows 10 sembra destinata a rendere la frustrazione ancora più grande. Se si acquista la versione Pro o Enterprise edition del sistema operativo, sarete in grado di rinviare questi aggiornamenti, almeno per qualche tempo, ma chi sfrutta l’aggiornamento gratuito offerto da Microsoft, non ha tale possibilità. Ciò renderebbe più facile per Microsoft tenere al sicuro Windows 10, tuttavia molti utenti, più che essere continuamente assistiti preferiscono mantenere il controllo del proprio sistema senza essere costretti ad acquistare una versione premium del sistema operativo.
Mary Jo Foley giornalista esperta di tecnologia alludendo al fatto che gli utenti come “release più recente” è d’accordo a usare qualsiasi versione del sistema operativo Microsoft in circolazione, definisce “strategico” il servizio di Windows.

Addio a familiari caratteristiche
Le piccole differenze possono essere la parte più stonata di un aggiornamento del sistema operativo. Siamo abituati al modo in cui funzionano le cose, anche lievi modifiche a tale delicato equilibrio possono variare le nostre conoscenze. Microsoft ha già annunciato una lista di funzioni ritenute obsolete per Windows 10: i gadget per il desktop di Windows 7 sono destinati a scomparire, i giochi classici come Solitario e Prato fiorito dovranno essere sostituiti con versioni del Windows Store.

Addio a Windows Media Center
Windows 10 come Windows 8 non supporterà Windows Media Center, anzi, sarà disinstallato automaticamente quando si aggiorna. La decisione di eliminare Windows Media Center è stata presa in considerazione dello scarso interesse che gli utenti hanno dimostrato verso quest’applicazione pensata per l’uso multimediale del PC, in realtà sfruttata principalmente dagli utenti per la sua capacità come un lettore DVD.
Tra i programmi alternativi a Windows Media Center c’è Plex, è una delle opzioni più popolari al momento, offre una splendida, semplice interfaccia con funzioni utili come lettore multimediale completo, si può creare un vero e proprio server multimediale cosi da poter condividere, da un’unica postazione, la visione di film e video e l’ascolto della musica su altri pc in rete.

Aggiornare o no?
Microsoft con Windows 10, non sta introducendo semplicemente una nuova versione del suo sistema operativo, cambia radicamente il suo modo di funzionare, per questo è necessario considerare se i cambiamenti andranno a migliorare o peggiorare il personale utilizzo del PC. L’aggiornamento certamente non è il tipo di gioco da ragazzi che fornisce gli stessi vantaggi per tutti gli utenti. E’ meglio considerare Windows 10 come un nuovo sistema operativo, sicuramente chi utilizza Windows, non passa a Linux prima di fare un’adeguata ricerca, allo stesso modo non si deve installare Windows 10 se non si è abbastanza sicuri che cambierà in meglio il modo di usare il computer.
Ora è importante basare la vostra decisione sul modo in cui si utilizza il PC e come potrebbe essere influenzato dalle modifiche apportate da Windows 10. La maggior parte degli utenti potrà beneficiare delle nuove funzionalità e modifiche che Windows 10 ha da offrire, ma ci saranno anche quelli non per nulla contenti di scoprire di trovarsi con un sistema operativo che non piace.
In conclusione prima di fare il grande passo, prendete in considerazione le opzioni, in seguito avrete meno probabilità di avere rimpianti.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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