Dirigente pubblico licenziato dopo 24 anni e un mese di assenza non giustificata al servizio

Shri AK Verma, un ingegnere dirigente presso il Dipartimento Lavori Pubblici (CPWD) in India, dopo aver preso un congedo nel dicembre del 1990, non è più tornato al lavoro. Ora, dopo 24 anni e un mese, è stato licenziato “per assenza non autorizzata dal servizio”.
Shri AK Verma, dopo aver cercato senza successo di ottenere una proroga al suo congedo iniziale, ha rifiutato di tornare al lavoro. Nel 1992 fu avviato un procedimento nei suoi confronti; nel 2007, furono emesse accuse contro di lui dal Ministro dello sviluppo urbano di quel tempo.
La sua vicenda fino ad ora sembrava non aver termine. La burocrazia indiana è conosciuta per essere molto lenta, secondo un rapporto del 2012 di Political and Economic Risk Consultancy di Hong Kong, in realtà è la “peggiore” in Asia.
Reuters riporta che in India secondo un rapporto della Banca mondiale, le leggi sul lavoro ovunque sono molto rigide nel senso che rende difficile licenziare i lavoratori pubblici per qualsiasi ragione diversa da una cattiva condotta criminale. Ora la situazione è cambiata …

Svolta in India, controllo della presenza dei dipendenti pubblici con scansione delle impronte digitali
Shri M.Venkaiah dal marzo 2014 poco dopo aver preso la carica di Ministro dello Sviluppo Urbano dell’India, ha avviato l’esame e la revisione di casi come quello di Shri AK Verma, fermo nel cassetto dal 2007.
Il primo ministro Narendra Modi ha usato la mano pesante contro l’assenteismo dilagante, l’India dal 2014 per controllare le ore di lavoro dei dipendenti pubblici ha varato un programma di scansione delle impronte digitali. I dati delle presenze online in tempo reale sono visibili al pubblico sul sito attendance.gov (vedi).

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India la più grande banca dati biometrica del mondo
Il Programma ID nazionale dell’India chiamato Aadhaar è la più grande banca dati biometrica del mondo. Si tratta di un’identità digitale basata sulla biometria (tutti i cittadini registrati ricevono un numero d’identificazione univoco a 12 cifre e una carta d’identità correlata ai dati), verificabile online istantaneamente, ovunque presso il punto di servizio (POS). Ora con 6 peta byte di dati in archivio ha 500 milioni di persone (cinque miliardi d’impronte digitali, un miliardo d’immagini dell’iride, cinquecento milioni d’immagini facciali).

Utilizzo di più dati biometrici
I funzionari dell’UIDAI (Autorità d’identità dell’India, l’organizzazione che gestisce il censimento biometrico “Aadhaarr”) acquisiscono da ogni iscritto l’immagine dell’iride, le impronte delle dieci dita, e una fotografia digitale. Questo sistema multi-modale è vantaggioso perché diversi dati biometrici sono più adatti a molteplici compiti, le scansioni dell’iride per l’autenticazione forniscono più dati anche se le impronte digitali sono più facili e meno costose.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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