Dasha Zhukova fidanzata del miliardario russo Roman Abramovich, accusata di razzismo per una foto ipersessualizzata

La nuova rivista Buro 247 ha pubblicato una foto di Dasha Zhukova editrice del Magazine Garage, seduta su una sedia realizzata con il manichino di una donna nera seminuda.
Dasha Zhukova nella controversa foto è completamente vestita, indossa una camicia bianca e jeans, è seduta sul manichino di una donna nera seminuda che indossa solo i guanti, calze e reggicalze, con i suoi seni spinti contro le sue gambe (vedi foto).

Dasha Zhukova
Il “messaggio” della donna bianca completamente vestita, “dominante” sulla donna nera quasi nuda, ha scatenato indignazione e una serie di osservazioni critiche dopo che è stata pubblicata online.
L’immagine è stata ancora più scioccante perché è stata pubblicata in concomitanza del Martin Luther King Day Jr, il giorno festivo statunitense scelto per onorare il leader americano dei diritti civili.
La rivista Buro 247 è stata creata da Miroslava Duma, giornalista freelance, scrive per alcune delle più importanti testate di moda russe, come Tatler, Ok Magazine e Glamour. La sua passione non riguarda solo la moda ma anche per i social network, specialmente per Istagram, dove pubblica quotidianamente i suoi vestiti ed è seguitissima da migliaia di fan in tutto il mondo. Ha postato l’immagine offensiva su Instagram, prima della cancellazione di fronte a una raffica di proteste.
I critici hanno detto che l’immagine rende evidente il razzismo informale nel settore della moda. Claire Sulmers editor di Fashion BombDaily, ha scritto:
«Il messaggio: la dominanza bianca e superiorità, articolato in un modo apparentemente sereno eppure è evidente degradazione. La fotografia spinge all’idea di donne nere-oggetti.
Come Martin Luther King che quaranta anni fa ha tenuto a bada con le manichette antincendio i cani che abbaiavano contro i neri che non erano visti come esseri umani, la lotta continua nel mondo dell’arte e della moda. Ogni giorno vediamo le donne nere umiliate, mancate di rispetto, troppo sessualizzate».
Molti lettori hanno utilizzato Twitter per esprimere la loro incredulità, l’utente Julee Wilson ha scritto: «Martin Luther King si sta rivoltando nella tomba, con tutto il cuore e l’anima sto maledicendo la stupidità di queste persone!».

Miroslava Duma si scusa per la fotografia razzista, ha scritto:
«La sedia nella foto dovrebbe essere vista solo come un pezzo d’arte creato dall’artista inglese Allen Jones, e non come una qualsiasi forma di discriminazione razziale.
Jones alla fine degli anni ’60 ha creato una serie di sculture di donne oggetto. Un set di tre donne bianche in vetroresina: una in piedi, una come un tavolo, l’altra come una sedia (vedi foto). Il prezzo è di oltre 3 milioni di dollari».
I tre pezzi ipersessualizzati, come ha indicato Christie’s tra le più famose case d’asta al mondo, sottolineano “le disuguaglianze nella vita quotidiana, l’istruzione e la disoccupazione”.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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