Cuffie intelligenti avvertono i pedoni dei pericoli imminenti

Vediamo per le strade della città i pedoni che indossano cuffie o auricolari, mentre con il volto incollato al cellulare, passeggiano ignari dell’ambiente circostante. Il comportamento conosciuto come “twalking” (termine gergale usato per descrivere qualcuno che camminando lentamente invia messaggi utilizzando un dispositivo mobile), non è privo di pericoli. I pedoni che indossano le cuffie spesso non riescono a sentire i segnali uditivi (clacson, urla o il rumore di macchine che si avvicinano) che segnalano un pericolo imminente. Il numero di feriti e morti causati dal twalking negli Stati Uniti è triplicato negli ultimi sette anni. L’anno scorso, le morti pedonali negli Stati Uniti erano ai massimi livelli dal 1990.
I ricercatori del Data Science Institute della Columbia University, per contrastare questa crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica, stanno progettando un sistema di cuffia intelligente che avverte il pedone di pericoli imminenti. La cuffia è dotata di microfoni in miniatura ed elaborazione del segnale intelligente che rileva i suoni dei veicoli in avvicinamento. Il sistema quando un pericolo è vicino, invia un avviso audio alla cuffia del pedone.
Il team di ricerca sta sviluppando prototipi testandoli nelle strade vicino alla Columbia University. Il sistema indossabile intelligente potrebbe aiutare a ridurre le lesioni e gli incidenti mortali ai pedoni.
Fred Jiang, del Data Science Institute, assistente professore d’ingegneria elettrica presso la Columbia Engineering, ha detto:
«Stiamo esplorando una nuova area nello sviluppo di una tecnologia economica, a bassa potenza che crea un meccanismo di allarme audio per i pedoni».
La ricerca e lo sviluppo delle cuffie intelligenti è complessa: comporta l’incorporamento di più microfoni in miniatura nell’auricolare e lo sviluppo di un flusso di dati a bassa potenza per elaborare tutti i suoni vicino al pedone. Deve anche estrarre i segnali corretti che segnalano un pericolo imminente. Il dispositivo contenente un circuito integrato a bassissima potenza, estrae le caratteristiche rilevanti dai suoni consumando poca batteria.
I ricercatori stanno utilizzando le tecniche più avanzate del Data Science Institute, per progettare le cuffie intelligenti. I modelli di apprendimento automatico sullo smartphone dell’utente classificano centinaia di segnali acustici provenienti dalle strade della città e dai veicoli vicini e avvisano gli utenti quando sono in pericolo.
Il meccanismo sarà progettato in modo che le persone riconoscano l’allarme e rispondano rapidamente. Il team sta ora testando il suo design sia in laboratorio sia per le strade di New York, una città nota per la congestione e la sua cacofonia di suoni.
Joshua New, professore di psicologia al Barnard College ha detto che condurrà esperimenti percettivi e comportamentali con le persone per vedere come gli allarmi possano essere effettivamente forniti ai pedoni che camminano in città con le cuffie.
Fred Jiang in conclusione ha detto:
«L’obiettivo è sviluppare un prototipo del sistema di smartphone alla Columbia University e poi trasferire la tecnologia a una compagnia commerciale. Speriamo che una volta perfezionata la tecnologia sia commercializzata e prodotta in massa in modo da aiutare le città a ridurre le morti dei pedoni».

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →