Confessions Tour di Madonna, insorgono i parroci di Roma, tutti contro la popstar, minaccia di scomunica

La star ha annunciato che si farà issare su una croce di ferro con una corona di spine sulla testa.
Irrispettoso, di cattivo gusto, provocatorio, stupido, inopportuno e assurdo. Questi gli aggettivi usati dai parroci di Roma per commentare lo show che la star americana Madonna ha preparato per il suo concerto previsto il 6 agosto allo stadio Olimpico: farsi issare su una croce di ferro con una corona di spine sulla testa, proprio come un moderno Gesù Cristo.
Il "Confessions Tour" di Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, partito il 21 maggio da Los Angeles, ha già scatenato l’ira dei parroci della Capitale. Che hanno alzato le barricate: "La Chiesa cattolica non viene rispettata – dice don Manfredo Leone, parroco di Santa Maria Liberatrice – Compiere un gesto simile nella culla del cristianesimo rasenta il blasfemo. Che senso ha scendere da una croce davanti a migliaia di persone?" Non è stato meno tranchant don Matteo Zucchi, titolare della parrocchia di Santa Maria in Trastevere, secondo cui, "è come se si andasse in Israele o a La Mecca ad insultare le rispettive religioni. Quelli come minimo si arrabbiano. E lo stesso vale per noi".
Sullo stesso piano le dichiarazioni di ebrei e musulmani. "Per quanto il crocifisso non sia un punto di riferimento per gli ebrei – ha infatti affermato Riccardo Pacifici, portavoce e vicepresidente della comunità ebraica romana – comprendo le perplessità dei cattolici e mi appello al rispetto dei valori altrui". Non si è tirato indietro nemmeno Mario Scialoja, responsabile della Lega musulmana mondiale in Italia, secondo cui "La sua idea è di pessimo gusto – precisando che – per noi musulmani la croce non è un simbolo religioso, ma è il più alto simbolo della cristianità".
E già ieri, in una intervista, il cardinale Ersilio Tonini aveva dato piena voce allo sconforto del Vaticano, minacciando una vera e propria scomunica della celebre cantante oggi quarantasettenne.
Intanto lei, Madonna, con i suoi 23 anni di carriera alle spalle e più di 250 milioni di dischi venduti, si preoccupa di essere considerata una vera e propria artista e non sopporta di essere definita popstar. Di lei si sa che adora scrivere canzoni su un quaderno, distesa sul pavimento come quando viveva in una topaia senza mobili, e che soffre di insonnia. Poi, ancora, che vuole avere sempre tutto sotto controllo. Motivo per cui non si è minimamente interessata alle polemiche scoppiate nella Città eterna in vista delle sue performance.
Ma non solo. Sembra che le sorprese romane non finiscano qui, visto che la star avrebbe in serbo altre chicche. "Oltre alla croce – riferisce infatti Mirko Coratti, presidente del Consiglio comunale – Madonna avrà alle sue spalle un filmato con i volti dei potenti della terra, tra cui papa Benedetto XVI". Senza dubbio trovate di grande effetto e perché no, come suggerisce ancora Coratti "un omaggio alla croce, simbolo del sacrificio e della pace per eccellenza".
Il concerto di domenica sera sarà un evento di tutto rispetto, basta guardare i numeri: mille le persone coinvolte nella preparazione, tra addetti alla sicurezza, operatori e facchini. Ventidue i ballerini e sette i costumi, disegnati da Jean Paul Gaultier e da Dolce&Gabbana, che Madonna cambierà aiutata da quattro persone. Otto tra paia di scarpe e stivali, la maggior parte di Yves Saint Laurent, tre le acconciature, quattromila i cristalli Swarovsky, senza tralasciare la collana disegnata da Chopard. E poi il camerino, un vero e proprio capitolo a parte. Madonna ha, infatti, richiesto candele, rose bianche, bottiglie di acqua Kabbalah, un vero e proprio fitness e beauty center e una tazza del water nuova ogni sera. Il tutto dovrà essere rigorosamente buttato via al termine della serata, e questo per evitare che nulla finisca all’asta.
A proposito, Stefano Gabbana, uno degli stilisti preferiti dalla star, si ricorda bene il caratterino tutt’altro che malleabile della provocante Veronica Ciccone. Racconta che, durante il primo incontro a New York, nel 1992, Madonna fece impazzire lui e Stefano Dolce con i vestiti che lei e i suoi ballerini avrebbero indossato durante la canzone Holiday: "Ci ha fatto così disperare – dice Stefano – che ho dovuto dirglielo: ma vaffan…". Poi aggiunge: "In italiano, tanto lei lo capisce benissimo".
Fonte: Repubblica

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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