Cina, hanno taroccato tutto, anche la Grande Muraglia

Liu Sin Xing, una mia amica cinese, mi ha chiamato al cellulare per darmi questa clamorosa notizia: "Hanno taroccato la Grande Muraglia". Lei vive a Juyongguan, a una trentina di chilometri da Pechino, dove c’è uno dei tratti della Grande Muraglia visitata da milioni di turisti.
Ecco cosa mi ha raccontato Liu Sin Xing.
"In due notti e due giorni, hanno costruito una finta ‘muraglia cinese’, il tratto della Grande Muraglia che attraversa la mia città. L’hanno costruito per fregare i visitatori ‘grafomani’ a lasciare i loro messaggi e firme sul finto muro, per salvaguardare l’originale".
Ho salutato la mia amica Liu Sin Xing, poi, prima di pubblicare questo "scoop", ho contattale le autorità locali, chiedendo informazioni sul muro taroccato.
Stranamente all’altro capo del telefono, non ho trovato un muro di gomma, solo la disponibilità di un funzionario locale, il signor Fox Hing, furbo come una volpe che mi ha detto:
"L’iniziativa si è resa necessaria per proteggere il nostro tratto della Grande Muraglia. Acquistando un biglietto alla modica cifra di di 999 yuan, pari a 124 dollari, tutti i visitatori avranno la possibilità di lasciare la loro firma indelebile nei secoli sul muro, anche se non sapranno mai di averla lasciata sulla muraglia non originale".
Ho salutato il signor Fox dicendo:"Lei si che è  una volpe, di nome e di fatto".

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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0 thoughts on “Cina, hanno taroccato tutto, anche la Grande Muraglia

  1. mica male come idea, l’avessero applicata anche nelle chiese precristiane che ho visto in cappadocia, non ci sarebbero stati i grafomani ..ciau patt,buona settimana

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