Centraline umane – I figli delle Mamme Antismog di Milano, sguinzagliati in strada per combattere l'inquinamento

Promosso dal Research Center on Information Technology and Partecipatory Democracy,
il progetto si prefigge di raccogliere i dati sul particolato (polveri sottili) in varie città d’Europa, utilizzando gli studenti di varie scuole.
Per l’Italia partecipano tre scuole milanesi:
– Istituto Tecnico "Feltrinelli"
– Liceo Scientifico "Luigi Cremona"
– Istituto Sperimentale "Rinascita-A. Livi",
individuate e coordinate dalle MAM (Mamme Antismog di Milano).
Per un mese i figli/studenti delle mamme antismog, a turno, si sostituiranno alle centraline: andranno in giro per 24 ore con uno strumento di misurazione delle polveri sottili (PM 2.5) del peso di circa 300 gr,
raccogliendo così i dati sull’esposizione personale reale negli esterni e all’interno degli ambienti.
I risultati saranno il punto di partenza per innalzare il livello di consapevolezza dei cittadini sul problema dell’inquinamento, e si spera che sproneranno i politici a prendere provvedimenti, anche difficili,
per ridimensionare realmente l’inquinamento atmosferico nei centri urbani.
Mamme antismog

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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5 thoughts on “Centraline umane – I figli delle Mamme Antismog di Milano, sguinzagliati in strada per combattere l'inquinamento

  1. Purtroppo un grande problema lo smog,ma io credo che non vogliono risolvere questo problema i nostri politici,anche perchè loro sono i primi a non smettere,ciao amico mio,e una felice serata.

    🙂

    L’ESPLORATORE

  2. .. con tutto lo smog che respiro ogni giorno andando in bici, nella mia città potrei fungere io da rilevatrice di polveri sottili! … e queste polveri mi stanno assogliando i polmoni! : (

    buon week end, patti!

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