Caso Zidane: Materazzi replica duramente alle offese ricevute da Thuram

Domani si chiude (forse) il caso dell’estate. Alle 10.30 e a porte chiuse, la Commissione di disciplina della Fifa (presidente lo svizzero Marcel Mathier) chiederà a Zinedine Zidane di spiegare il senso della sua reazione scomposta nella finale del Mondiale, quella testata a Materazzi (già ascoltato il 14 luglio) che gli è costata il cartellino rosso, ma che ha dato via libera ad un’indagine ancora lontana dall’essere esaurita. In serata, arriverà il verdetto. Oggi la Fifa ascolterà a Zurigo anche l’arbitro di Italia-Francia, l’argentino Elizondo, che in campo non aveva visto niente e che era stato salvato dal quarto uomo (lo spagnolo Medina Cantalejo), a sua volta aiutato da un monitor piazzato a bordocampo nel rilevare la testata del francese. In coda, verranno esaminati i dossier preparati dalle federazioni italiana e francese. Non è escluso che domani venga riascoltato anche Materazzi, che è in vacanza, ma che è telefonicamente reperibile, mentre a scortare Zidane provvederanno il presidente della Federcalcio francese, Jean- Pierre Escalettes, e il direttore generale con delega per gli affari legali, Jean Lapeyre. Restano alti i toni di una polemica che sembra non finire mai. Ieri Materazzi ha risposto all’attacco di Thuram, che martedì aveva posto la propria candidatura al premio «anti-fair play», che la Fifa potrebbe decidere di istituire (con tanto di sponsor). Il francese: «Calciatori come Materazzi non dovrebbero nemmeno esistere, perché sono la malattia del calcio». E l’azzurro: «Sono sempre stato il primo a difendere un compagno in difficoltà, e questa è l’unica cosa che ho trovato comprensibile, anche se non condivisibile, nell’intervento di Thuram. Però in passato sono stato anche il primo a sbagliare, dunque conosco l’inutilità delle difese d’ufficio. Visto che non è la prima volta che Zidane commette certi errori, Thuram avrebbe fatto meglio a sottolineare questo, piuttosto che cercare a tutti i costi un alibi, accusando me con i soliti luoghi comuni. Il resto lo dirò con calma al mio rientro in Italia».
Materazzi rischia una squalifica di due giornate per aver infranto il codice etico della Fifa, insultando un avversario. Per Zidane, che ha chiuso con il calcio, si configura una sospensione almeno doppia. Ma il caso è diventato ormai una questione di principio.(Fonte Corriere).

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Caso Zidane: Materazzi replica duramente alle offese ricevute da Thuram

  1. Capuncione a settembre per la qualificazione agli Europei, l’Italia, incontrerà la Francia e sicuramente Zidane e Materazzi non avranno modo di fronteggiarsi in campo: il primo perché ha lasciato la Nazionale e da pensionato sconterà la squalifica; Materazzi per abbandono dell’avversario e per squalifica :-).

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