California in siccità: limite giornaliero di 50 litri di acqua pro capite, multe di 500 dollari per chi eccede (video)

Milioni di californiani stanno per essere colpiti da un rigoroso razionamento dell’acqua – il numero giornaliero di “assegnazione” rappresenta la quantità massima di acqua che è permesso utilizzare per qualsiasi scopo. Le famiglie che superano il limite di assegnazione per ogni violazione dovranno affrontare multe salate di centinaia di dollari.
Il San Gabriel Valley Tribune ha scritto:
«Nel mese di luglio, il governo delle Risorse Idriche Control Board ha approvato i regolamenti di emergenza senza precedenti, permettono alle forze dell’ordine locali e agenzie per le acque di imporre per le violazioni una multa massima di 500 dollari il giorno. Tenete a mente che questa è solo la “fase uno” dei regolamenti di emergenza. Le successive fasi due e tre quando saranno attuate renderanno tutto più restrittivo.
La quantità di acqua consentita dai distretti idrici a ogni nucleo familiare sarà valutata dai funzionari statali, questi dopo aver visionato le carte del censimento, le immagini satellitari di proprietà private, determineranno l’utilizzo efficiente delle risorse idriche di una struttura per calcolare la quantità di acqua che potrà essere utilizzata».

Cinquanta litri di acqua il giorno per ogni persona
In alcuni distretti, il razionamento dell’acqua si basa anche sul numero di persone che vivono in ognuna delle sedi sulla base dei dati del censimento degli Stati Uniti. Irvine Ranch Water District (IRWD) (distretto speciale indipendente al servizio centrale di Orange County, in California, fornisce acqua di qualità potabile, raccolta delle acque reflue e il trattamento affidabile per 340.000 abitanti), permette a ogni persona in casa il consumo di 50 litri di acqua. Come ha spiegato sul sito: «L’assegnazione idrica giornaliera al coperto di 50 litri per persona, dipende dal numero dei residenti in una casa. L’acqua assegnata per l’irrigazione dipende dal tipo di casa. Il consumo idrico valutato dal governo come uno spreco, sarà addebitato con una maggiorazione del 160% rispetto al più alto tasso di consumo di acqua; per ciascuna violazione sarà applicata una multa di 500 dollari.
I 50 litri pro capite il giorno è l’importo massimo stanziato per tutti gli usi dell’acqua al coperto, comprende l’uso di lavatrice, lavastoviglie, doccia, servizi igienici, acqua potabile, lavaggio delle mani per scopi igienici. L’EPA (The Environmental Protection Agency – l’agenzia federale indipendente creata per coordinare i programmi volti a ridurre l’inquinamento e proteggere l’ambiente), indica che mediamente il cittadino statunitense utilizza 100 galloni di acqua il giorno (378 litri), con 70 litri consumati in casa, in modo particolare per i servizi igienici, doccia a lavatrice.

Non è ancora chiamato “razionamento”, perché la parola non è socialmente accettabile
E’ interessante notare che, la limitazione del consumo dell’acqua che sta per essere applicata in California non è chiamato razionamento. Invece, il “doublespeak” della California (è il linguaggio che volutamente nasconde, distorce, o inverte il significato delle parole), ha deciso di chiamarloa “struttura tariffaria basata sull’allocazione” (semplicemente significa che il cittadino è duramente penalizzato per qualsiasi consumo aggiuntivo di acqua). Tutti i tipi di termini “doublespeak” elaborati per spiegare il motivo per cui i cittadini della California saranno penalizzati con pesanti multe se supera il razionamento dell’acqua assegnato, ora sono utilizzati con parole come “forti segnali di prezzo” e “risposta di conservazione”. 
Ecco come l’IRWD gestisce la fornitura di acqua ai propri clienti senza utilizzare il termine razionamento: «IRWD risponde rapidamente alle forniture limitate attraverso forti segnali di prezzo». Traduzione: Se noi aggressivamente penalizziamo le persone per il superamento della loro ripartizione di acqua, cercheranno di rimanere entro i limiti per la stessa ragione per cui le persone cercano di evitare multe, nessuno vuole pagare le multe!».

Irrigazione limitata a due giorni la settimana
Alcuni distretti idrici della California hanno messo in atto restrizioni senza precedenti sull’uso dell’acqua per l’irrigazione esterna. Irvine Ranch Water District per esempio, ha pubblicamente annunciato la sua intenzione di «… realizzare obbligatorie restrizioni all’uso di acqua per limitare l’irrigazione esterna a due giorni la settimana».

Programma “Rimuovi il verde, ricevi verde”
La siccità della California è così grave che alcuni proprietari di case sono pagati in contanti per rimuovere i loro prati. The IRWD Turf Removal Program, programma per la rimozione del manto erboso dai giardini, pubblicizza lo slogan “Rimuovi Verde. Ricevi Verde” (è il colore dei dollari), spiega che nell’ambito dell’iniziativa non c’è limite alla quantità di denaro che una persona può ricevere. La cosa interessante di questo programma di rimozione in sostanza è che paga le persone per far ripristinare all’origine i loro spazi esterni (vedi video). L’incentivo si basa sul concetto che “I prati verdi in regioni desertiche sono uno degli aspetti più idioti che gli esseri umani possono aver mai concepito. I verdi campi da golf nelle regioni desertiche meritano di prendere il primo premio per pura stupidità ambientale».

La finalità del razionamento dell’acqua
Gli sforzi di conservazione dell’acqua sono drammaticamente necessari in California e dovrebbero essere applauditi. D’altra parte, possono solo rimandare l’inevitabile migrazione di massa dal sud-ovest americano appena l’acqua si esaurisce in quelle regioni.
Eliminare il manto erboso davanti alle proprie abitazioni per sostituirlo con piante del deserto non annulla il problema che gran parte della California è selvaggiamente sovrapopolata fino al punto di non sostenibilità: anche con il limite di 25 litri di acqua pro capite, il livello del Lago Mead, il più grande serbatoio di acqua della nazione, rimarrà sempre basso con drammatiche ripercussioni idriche in California e Arizona.
L’unico modo per far vivere la popolazione californiana in armonia con le risorse idriche regionali è quello ridurre il numero delle docce, l’acqua per i servizi igienici e il bucato. Purtroppo, questa pratica ora è limitata solo agli edifici all’interno dell’Università della California, non ha ancora preso piede con il resto della cittadinanza.

Rendimenti agricoli già al collasso
Lo stile di vita di molte persone non è più sostenibile è in contrasto con la mancanza di acqua in California. La resa economica dei raccolti è crollata anche quest’anno, è chiaro che la siccità ha scavato un buco importante nell’economia delle zone rurali della California. Il reddito agricolo è giù, così il lavoro.
La siccità estrema sta costringendo gli agricoltori della California ad accelerare il sifonamento di acqua dalle falde acquifere sotterranee, riducendo drasticamente la quantità di acqua residua in questi acquiferi, in pratica stanno pompando via il loro futuro dell’acqua.
La California per l’America produce una percentuale sorprendentemente elevata di alimenti, ma la produzione durante questa siccità sta già precipitando. Crollerà definitivamente se nel lungo periodo persisteranno le condizioni di siccità. La produzione agricola è rigogliosa quando l’acqua è abbondante e a buon mercato, ma una volta che l’acqua inizia a scarseggiare, l’agricoltura diventa quasi impossibile.
La California ora è di fronte alla realtà che fa riflettere: gran parte della sua produzione agricola potrebbe semplicemente non essere più praticabile, in questo caso gli abitanti saranno costretti a lasciare la California, i prezzi degli immobili crolleranno, nessuno comprerà le case, inevitabile il crollo delle entrate fiscali locali con la definitiva devastazione economica. Le città diventeranno deserte come il deserto da dove hanno avuto origine.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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