Brasile, riduzione di pena per i detenuti maschi che imparano a fare lavori a maglia e uncinetto (foto)

Arisvaldo de Campos Pires in Brasile è un penitenziario di massima sicurezza, si trova a circa 100 km da Rio de Janeiro, a prima vista, si presenta come un luogo improbabile per un progetto di alta moda affidato ai suoi detenuti rinchiusi per aver commesso rapine a mano armata e omicidi.
Il penitenziario, grazie ad una collaborazione con la stilista brasiliana Raquel Guimaraes, ha avviato un progetto che permette ai detenuti d’imparare il lavoro a maglia e uncinetto ricevere una paga e un giorno in meno di detenzione per ogni tre giorni di lavoro svolto (clicca l’immagine per vedere altre foto).

Detenuti brasiliani, lavori a maglia e uncinetto
Il progetto si chiama Lotus Flower, ha avuto inizio nel 2009 dopo che la stilista brasiliana Raquel Guimaraes si rese conto che per le tante richieste, aveva bisogno di aiuto per soddisfare la produzione del suo abbigliamento marchio Doiselles. Originariamente aveva proposto al penitenziario di addestrare le detenute per produrre l’abbigliamento, invece hanno deciso di utilizzare i detenuti. E’ stato un successo, oltre cento detenuti sono diventati veri esperti di lavori a maglia e uncinetto per capi di abbigliamento d’alta moda.
Gli incentivi sono veramente buoni, i detenuti per ogni tre giorni passati a lavorare a maglia e uncinetto guadagnano una riduzione di un giorno di pena. Ricevono anche uno stipendio (il 75% del salario minimo di un lavoratore normale), messo da parte è consegnato al momento del termine della loro detenzione.
Raquel Guimaraes, ovviamente, non avrebbe mai immaginato di utilizzare criminali tatuati per produrre la sua linea d’abbigliamento venduta in settanta negozi in tutto il Brasile e a livello mondiale anche in America, Francia e Giappone. I detenuti la ringraziano, acquisiscono una professione, mettono soldi in banca, riducono il loro periodo di detenzione dietro le sbarre.
Celio Tavare, un ex detenuto per rapina a mano armata, intervistato da Daily Mail, ha detto:
«Il Programma Lotus Flower, dà ai detenuti professionalità e fiducia che può utilizzare quando ritorna in libertà. Ciò solleva l’autostima dei detenuti, apre la porta al lavoro e occupazione per tutti gli altri».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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