Bottiglie di latte di plastica riciclate per la ripavimentazione stradale

Il Sudafrica è riuscito a trovare un’unica soluzione a due suoi problemi: riciclare le bottiglie di plastica per ripavimentare e creare nuove strade.
Shisalanga Construction lo scorso agosto è diventata la prima compagnia in Sud Africa ad asfaltare con bitume e plastica un tratto di strada nella provincia costiera di KwaZulu-Natal (è conosciuta per le spiagge, le montagne e la savana popolata da animali di grossa taglia). Ora ha rifatto più di 400 metri di strada a Cliffdale, alla periferia di Durban, usando asfalto prodotto con l’equivalente di quasi 40.000 bottiglie di plastica.
Shisalanga Construction per pavimentare le strade, utilizza una plastica spessa prodotta per le bottiglie di latte nota come polietilene ad alta densità (HDPE), sostituisce il sei percento del legante bituminoso dell’asfalto, quindi ogni tonnellata di asfalto utilizzata contiene l’equivalente da 118 a 128 bottiglie di latte di plastica da due litri.
Il metodo di riciclaggio rispetto ai processi tradizionali rilascia meno emissioni tossiche, il suo composto è più durevole, resistente all’acqua, e alle temperature calde (fino a 70°C) e fredde sotto lo zero (fino a – 22°C).
Deane Koekemoer direttore generale di Shisalanga Construction, ha detto:
«Sebbene il costo sia vicino a quello sostenuto con altri metodi, è previsto un risparmio finanziario poiché le nostre strade asfaltate dovrebbero durare più della media nazionale di 20 anni. I risultati sono spettacolari, la prestazione è fenomenale».
Il 70% della plastica in Sudafrica proviene dalla discarica, la plastica può essere prelevata dalla discarica solo se c’è un posto dove trasferirla, come nelle strade. Shisalanga Construction riciclando le bottiglie di plastica, ha detto che sta creando un nuovo mercato per i rifiuti di plastica, permette al socio dell’impianto di riciclaggio di sfruttare al meglio le discariche della nazione.
Shisalanga Construction ha fatto domanda alla National Roads Agency (Sanral) del Sudafrica per utilizzare 200 tonnellate di asfalto di plastica sulla principale autostrada N3 del paese tra Durban e Johannesburg. È in attesa di approvazione per il progetto. La tecnologia nel caso dovesse soddisfare i requisiti dell’agenzia, potrebbe essere implementata in tutta la nazione.
L’India ha iniziato a costruire strade con plastiche riciclate 17 anni fa, il concetto è stato testato in diverse località in Europa, Nord America e Australia. Wynand Nortje responsabile tecnico di Shisalanga Construction, sulle preoccupazioni per i potenziali gas cancerogeni creati durante la produzione e per il rilascio di microplastiche (minuscole particelle di plastica) man mano che le strade sono usurate, ha detto:
«La nostra azienda ha trascorso cinque anni a fare ricerche sulla tecnologia. Il metodo per fondere la plastica nel nostro modificatore di bitume minimizza il rischio di microplastica. La sua prestazione è migliore dei modificatori tradizionali».
Le strade sono una delle molte soluzioni creative per riutilizzare i rifiuti di plastica. Le aziende di tutto il mondo la stanno trasformando in mattoni, carburante e vestiti, alcune aziende internazionali hanno persino trovato il modo di riutilizzare per le strade la cosiddetta plastica “non riciclabile”.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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