Boobs for Science, gli italiani postano selfies del seno per la scienza (foto)

Il Blog “Boobs for Science” (Tette per la Scienza) è stato avviato da Lara Tait, paleoantropologa di formazione e un lavoro nel mondo del web marketing, grande appassionata di scienza e comunicazione. L’iniziativa di Lara Tait spopola sul web. Perché «dove non può la Ragione, possono le Puppe».
La prima immagine è stata impostata con il primo piano di un décolleté di una donna e un cartello: “Il 25% degli italiani rifiuta la teoria dell’evoluzione. In USA il 60%”.

Tette per la scienza
L’intenzione di Lara Tait era di utilizzare il blog come strumento per informare le masse sul successo scientifico, ha detto:
«Penso che in Italia dovrebbero fare di più per portare la scienza e i suoi risultati al popolo. Così ho avuto l’idea di fare qualcosa di originale in questo campo».
Numerose donne con le proprie fotografie hanno dato il contribuito al blog Tumblr. Nudi di donne in biancheria intima o corsetti, mentre alcuni uomini hanno ignorato il titolo di “tette” e inviato le loro foto di nudo (clicca l’immagine per vedere altri contributi).

molecola cartello tette per la scienza
Lara Tait ha detto che non c’è “assolutamente” nessun rischio per il blog “Boobs for Science” di rafforzare il sessismo in Italia, ha detto: «Una donna è libera di fare ciò che vuole con il proprio corpo, anche metterlo al servizio della scienza».
I collaboratori – italiani e stranieri residenti in Italia – con i loro corpi nudi o seminudi coprono una vasta gamma di argomenti dall’autismo, all’età dell’universo, dalla biodiversità, l’analfabetismo, la vivisezione, ecc.:
«Le proteine vegetali non hanno lo stesso valore biologico di quelle animali», dichiara qualcuna vestita in reggicalze (vedi foto).
«I tagli alla ricerca sono tagli al futuro tuo, dei tuoi figli e della tua nazione», si legge in un cartello accanto a un fondo schiena (vedi foto).
Sotto ogni post spesso con collegamenti a studi scientifici è data una lunga spiegazione.
Lara Tait in conclusione ha detto:
«I fan scientifici utilizzano anche l’hashtag #iostoconrosetta (“Io sto con Rosetta”) per lanciare il loro sostegno alla recente missione dell‘Agenzia Spaziale Europea (ESA). La sonda Rosetta il 12 novembre 2014 è atterrata su una cometa. La partecipazione nel blog è “molto forte”, un fan a Rosetta ha scritto: “Torna sulla Terra”.

Io sto con Rosetta - cartello tette per la scienza
Ogni giorno arrivano i contributi da parte di uomini e donne che sono entusiasti della nostra idea. L’obiettivo di “Tette per la Scienza” è divulgare in modo leggero. In realtà all’inizio non c’era un vero e proprio obiettivo, perché si trattava di un mio progetto personale. Il tutto nasce dalla constatazione che certi messaggi sembrano non riuscire a penetrare e che forse, come espediente, poteva essere interessante utilizzare una cornice esteticamente gradevole, che attirasse l’attenzione. Sono convinta di non essermi sbagliata più di tanto, poiché leggo molti messaggi di persone entusiaste, che commentano questo o quell’altro post scrivendo di aver appreso grazie a me delle cose che non sapevano. E direi che per ora questo è il massimo a cui aspiro, senza velleità particolari».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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