Aumentare il limite di pagamento contactless potrebbe spingere più persone a indebitarsi

Il sistema di pagamento contactless (o pagamento senza contatto) è un sistema che permette di effettuare acquisti tramite carte di credito o di debito, smart card, smartphone e altri dispositivi, per mezzo delle tecnologie RFID e NFC. La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito nel riconoscere il cambiamento del nostro comportamento di spesa durante la pandemia, ha annunciato l’intenzione di consultarsi sull’aumento del limite di spesa contactless da 45 a 100 sterline, questo stesso limite prima dell’epidemia di coronavirus Covid-19, era di 30 sterline. E mentre il limite della FCA è consultivo, stabilisce uno standard industriale osservato dalla stragrande maggioranza dei fornitori di carte e dei rivenditori.
La nostra capacità di pagare beni e servizi tramite opzioni contactless chiaramente è utile in caso di pandemia, mantenere la distanza sociale riducendo le code, oltre a non avere la necessità di toccare le tastiere, aiuterà a combattere la trasmissione del coronavirus Covid-19.
La Banca d’Inghilterra recentemente ha riferito sulla diminuzione del fabbisogno di contanti, amplificata dalla pandemia, ha rafforzato le richieste di aumentare il limite di pagamento senza contatto. L’aumento del limite per tali transazioni a 100 sterline d’altra parte porterà a un aumento delle frodi, nonostante l’uso di metodi di apprendimento automatico per individuare rapidamente i pagamenti senza contatto fraudolenti, ma la vera preoccupazione non è la frode, ma piuttosto l’indebitamento personale. La scienza comportamentale suggerisce che l’innalzamento del limite di spesa senza contatto può incoraggiare una spesa spericolata e alti livelli di debito della carta di credito.

Ampiamento limiti di spesa
I limiti di spesa hanno implicazioni comportamentali, cambiare questi limiti li può modificare. Il meccanismo attraverso il quale questo cambiamento potrebbe avvenire è attraverso la “fuga di informazioni”, si verifica quando gli individui deducono informazioni aggiuntive da una particolare decisione o ambiente, potenzialmente in modo errato o incauto: per esempio, molti siti di viaggi quando si prenota un volo consigliano fortemente a comprare l’assicurazione da loro. Basandoci su questa premessa, si potrebbe dedurre che l’assicurazione di viaggio è un documento importante o addirittura essenziale da avere, questa informazione dedotta o “trapelata” può quindi influenzare la nostra decisione finale, potremmo comprare un’assicurazione che altrimenti non avremmo mai avuto.
Il limite di pagamento contactless probabilmente produce una “fuga di informazioni”, cambiare il limite certamente la produrrà, aumentando il limite a 100 sterline, molte persone dedurranno che, per esempio, è normale spendere così tanto in una singola transazione. Tale deduzione può quindi spingerli a spendere di più, in linea con quello che ora credono sia normale. Oltre a ciò, la comodità e la facilità dei pagamenti senza contatto riduce la nostra opportunità di riconsiderare i nostri acquisti. Il processo di pagamento normalmente ci fornisce un ultimo punto di contatto per riconsiderare la nostra decisione di acquisto, all’ultimo minuto, abbiamo la possibilità di chiederci se davvero vogliamo o abbiamo bisogno di ciò che stiamo per acquistare. I pagamenti senza contatto sono così rapidi e semplici che ci viene negato questo punto di contatto finale, in effetti, un modo cinico di pensare all’innovazione finanziaria è come un insieme di prodotti che ci rendono più facile separarci dai nostri soldi.
Il mondo commerciale è ben consapevole di quest’ultima barriera all’acquisto, ha investito nel ricordare comodamente i dettagli della nostra carta, nel farci firmare un abbonamento automatico a rotazione, o nel permetterci di comprare con un semplice clic, strisciata o swish senza contatto.
Visto in questo modo, i pagamenti contactless sono il pulsante “compra subito” del mondo fisico, di conseguenza influenzano il comportamento di spesa. Lo studio di MasterCard ha rilevato che, nei 15 mesi successivi all’introduzione dei pagamenti contactless sui conti bancari, la spesa totale da tali conti è aumentata in media di quasi il 30%, per questo, molte persone non possono permettersi un simile cambiamento di comportamento; sembra che una volta che abbiamo avuto un assaggio di pagamenti senza attriti, il nostro comportamento di spesa tende a diventare più automatico e – probabilmente – spericolato. Le implicazioni di ciò potrebbero essere considerevoli, soprattutto perché le funzionalità contactless sono incluse nelle carte di credito, ci inducono a scivolare nei nostri scoperti invece di trovare il nostro pagamento rifiutato.

Spesa sconsiderata
Sappiamo da tempo che la gente spende di più usando le carte di credito che i contanti. I ricercatori venti anni fa hanno dimostrato che gli utenti della carta di credito erano disposti a pagare fino al doppio per i biglietti sportivi rispetto agli acquirenti in contanti. Accoppiando questo effetto con i pagamenti contactless fino a 100 sterline, la spesa aggiuntiva può essere considerevole, e quando questa spesa aggiuntiva è su una carta di credito, rischia di spingere le persone in debito.
L’aumento del limite di spesa senza contatto durante una pandemia globale, in linea di principio è ragionevole. Le carte di debito senza contatto nel Regno Unito ora sono il metodo più popolare di pagamento di persona, seguito dalle carte di credito senza contatto, hanno superato i contanti per rivendicare il secondo posto nel 2019. È emerso nel 2020 che nel Regno Unito nove pagamenti su dieci con carta erano contactless, e solo 2,5 pence di ogni 100 sterline spese utilizzando opzioni di pagamento contactless sono state attribuite a frodi.
L’autorità di regolamentazione è esortata in particolare a essere cauta nell’estendere i limiti contactless per i clienti delle carte di credito. Dovremmo considerare pienamente i lati negativi che questo nuovo limite potrebbe avere nell’incoraggiare la spesa sconsiderata, portando i consumatori a contrarre ulteriori debiti in un momento in cui molti stanno già soffrendo di tensione finanziaria.

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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