Arte religiosa – Cattolici indignati per un crocefisso che mostra i genitali di Gesu’

Churchgoers are outraged over a crucifix in a Catholic church that they say shows an image of genitalia on Jesus

Crocefisso osceno
The San Damiano Cross

Janet Jaime, the artist who was commissioned to make the piece, copied a 12th century icon of Jesus known as the San Damiano Cross that is a Franciscan icon kept in Assisi (Italy). The abdomen in the original is supposed to be a depiction of Christ’s distended stomach as he suffers but as you can see, the image on the Oklahoman Jesus is decidedly phallic.
[…] The controversial crucifix has caused a deep divide among members of St. Charles Borromeo Catholic Church, where it hangs above the main altar.
“There are a couple people who have left the parish,” said the Rev. Philip Seeton, the church’s pastor. “There are people in the parish who don’t like it and have stayed.” Critics of the crucifix take issue with what appears to be a large penis covering Jesus’ abdominal area. Seeton said the portion of the crucifix in question is meant to be Jesus’ abdomen “showing distension” —
not a penis.
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Italian version
Arte religiosa – Cattolici indignati per un crocefisso che mostra i genitali di Gesu’, ma è una caratteristica comune, visibile in tutti i crocefissi conosciuti come Croce di San Damiano come quella di S. Francesco d’Assisi

Il controverso crocefisso, 10 metri d’altezza, dal 21 febbraio visibile sopra l’altare maggiore, ha creato una profonda spaccatura tra i membri della Chiesa cattolica di San Carlo Borromeo di Oklahoma City.
Il Reverendo Philip Seeton, pastore della Chiesa, ha detto:
“Alcune persone hanno lasciato la parrocchia, altri sono rimasti.
La critica sul crocefisso verte su quello che sembra essere un grande pene visibile nella zona addominale del corpo di Gesù, quello che alcune persone mi hanno detto di vedere, mentre altri affermano di non vedere nessuno scandalo.
Io penso che il crocefisso  che ha dipinto l’artista Janet Jaime, sia stato progettato, secondo le regole determinate da specifiche iconografie dell’arte della Chiesa”.
Monsignor Edward Weisenburger dell’Arcidiocesi di Oklahoma City, ha specificato che non ha problemi con il crocefisso perché l’Arcidiocesi, in merito, non ha ricevuto denunce. Tuttavia, numerosi parrocchiani hanno contattato giornali e televisioni per esprimere indignazione su quello che definiscono una “pornografica rappresentazione del Gesù“.
Rita Cook, frequenta la Chiesa da trentacinque anni, ha detto:
“Il crocefisso è una vergogna per nostro Signore, una vergogna per i nostri parrocchiani, una vergogna per tutti quelli che visitano questa Chiesa”.
Molly Jenkins (non è cattolico), ha detto:
“Recentemente ho partecipato a un funerale in questa Chiesa, ho subito notato il Crocifisso. Mi ha sconvolto la sessualizzazione di Cristo. Ho contattato un amico cattolico per chiedergli se normalmente sono questi i crocefissi utilizzati nelle chiese cattoliche“.
Seannene Smith, amica di Molly Jenkins, ha visitato la chiesa, anche lei è rimasta terrorizzata, ha detto:
“Credo nella libertà d’espressione, credo nella libertà artistica ma quello che ho visto in chiesa, un luogo sacro, mi ha maggiormente sbalordita, ho pensato che gli studenti della vicina Scuola cattolica di San Carlo Borromeo, frequentano regolarmente la Chiesa per seguire la Santa Messa.
Io sono già molto sensibile a queste situazioni, a causa del problema della pedofilia, riferito agli scandali degli abusi sessuali, quelli che negli ultimi anni hanno afflitto la Chiesa cattolica. Ho smesso di frequentarla a causa di tali scandali. Ora, questo nuovo problema con il crocefisso peggiora il mio rapporto con la Chiesa.
Reggie, il marito di Jaime (l’artista che ha realizzato il crocefisso), ha detto:
“Mia moglie non lascerà commenti sul crocefisso, fino a quando non incontrerà i funzionari della Chiesa di Oklahoma City.
Le persone che criticano il suo crocefisso, probabilmente non sono a conoscenza della storia e il suo significato per la Chiesa cattolica.
Il crocefisso contestato non è solo un disegno soggettivo. Si tratta di un’icona storica della Chiesa, è la croce di San Damiano, un cattolico nato in Italia nel dodicesimo secolo. Generalmente la croce è associata a San Francesco d’Assisi e all’ordine da lui fondato, i francescani. La croce originale è in Assisi” [Foto].
La croce di San Damiano
 è considerata un’icona perché raffigura figure bibliche. Il crocefisso nella chiesa di San Carlo Borromeo, assomiglia ad altri crocefissi ad eccezione della zona addominale di Gesù, che è notevolmente più pronunciata [
v. immagini su Google], rispetto a crocefissi simili.
Il Reverendo Philip Seeton ha detto che lui e la signora Janet Jaime hanno esaminato numerosi crocefissi di San Damiano prima di decidere come mostrare il crocefisso destinato alla
Chiesa di San Carlo Borromeo.
Diversi parrocchiani si sono lamentati, il Reverendo per eliminare le loro preoccupazioni ha spiegato la storia del crocefisso, indicando i luoghi dove possono imparare di più.
In conclusione ha detto che la maggior parte dei parrocchiani, una volta imparata la storia, non avranno più problemi con il crocefisso.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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3 thoughts on “Arte religiosa – Cattolici indignati per un crocefisso che mostra i genitali di Gesu’

  1. Io, che faccio allenamento con i pesi da una vita, non immaginavo che la famosa e rinomata "tartaruga" del palestrato avesse quelle sembianze. Oppure, stai a vedere che con gli esercizi giusti, c'è il vantaggio che diventi un superdotato?
    … Io, che mi affatico da sempre con pochi risultati, mi accontenterei anche di quell'effetto secondario, se è per questo. Mi chiedo se è questione di carichi, o del conteggio pause. Oppure saranno gli integratori e/o i soliti ormoni? Comunque complimenti al capellone di Nazareth per l'esito strabiliante.

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