Ariete infastidito da un drone lo distrugge con una testata (video)

Ci sono molte ragioni per cui non si dovrebbe mai far arrabbiare un animale, soprattutto quelli con le corna che in santa pace stanno godendo di un pasto d’erba.
I droni personali hanno rivoluzionato la gestione e sorveglianza della fauna selvatica, Buddhanz1 utente di YouTube ha postato online il video dell’incontro del drone con l’ariete, spiegando che con il dispositivo era alla ricerca del suo animale soprannominato “Rambro”. Ha detto:
«Ho avvicinato con attenzione il drone a Rambro, lui indispettito l’ha abbattuto con una testata, quando sono andato a recuperare il drone, minaccioso mi  ha costretto ad allontanarmi».

Buddhanz1 ha specificato:
«Per evitare che chiunque pensi che l’incontro con l’ariete sia da qualificarsi come un maltrattamento, in realtà io sono la persona che lo accudisce. L’ho salvato dopo che il suo precedente proprietario giudicandolo troppo aggressivo aveva intenzione di ucciderlo. Rambro non è stato ferito, sono animali abituati a grandi impatti con la testa, non ha avuto problemi a dare una testata a un drone che pesa 1 kg».
Il sito Motherboard in un articolo sul monitoraggio degli animali ha scritto:
«La tecnologia dei droni sta rapidamente cambiando il modo in cui gli animali sono studiati. I droni miniaturizzati attualmente sono utilizzati per la lotta contro i bracconieri in Africa, o il rilevamento delle balene al largo della costa della California. Esiste la tentazione degli operatori di andare oltre, cercano di avvicinare gli animali, è il fascino dell’essere sempre più vicino alla fauna selvatica. Improvvisamente l’osservazione sta diventando sempre più molesta».
L’ariete non è il primo animale ad aver agito contro l’invadente tecnologia, lo SharkCam di Remus un robot subacqueo progettato per inseguire e studiare i predatori più temuti dell’oceano, è stato ripetutamente attaccato nel Golfo del Messico dagli squali bianchi stanchi delle sue intrusioni».
In conclusione – come osserva il sito Slate – il video manda un messaggio abbastanza chiaro su cosa può accadere quando gli animali incontrano i droni: la tecnologia utilizzata per osservarli da lontano può andar bene, non c’è alcuna necessità di tormentarli da vicino».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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