Anno 2010, il cancro, malattia letale numero uno al mondo, ora colpisce anche i paesi non industrializzati

Secondo la relazione dell’Organizzazione della Salute Internazionale, solo l’anno scorso, 12,4 milioni di persone sono stati colpiti dal cancro; 7,6 milioni, moriranno presto a causa di questa malattia. Ogni otto persone che muoiono sulla Terra, una muore a causa del cancro

Cancro nel mondoNegli ultimi 30 anni, nel mondo, il numero di pazienti con i tumori è raddoppiato, dal 2020 raddoppierà ulteriormente, e dal  2030 triplicherà.
Le previsioni approssimative indicano che dal 2030, 26,4 milioni di persone scopriranno di avere il cancro, 17 milioni di persone moriranno.
La statistica recente mostra che il cancro uccide più uomini che donne. Il cancro ai polmoni è quello che colpisce più uomini (principalmente fra i fumatori). Il tumore al seno, quello più esteso fra le donne.
Gli scienziati attribuiscono l’aumento del cancro all’avanzamente dell’invecchiamento generale della popolazione (il cancro, spesso e diagnosticato fra gli anziani) e ad altri fattori come l’obesità, l’esposizione eccessiva ai raggi del sole e il gran numero di fumatori (il fumo, una caratteristica soprattutto nei paesi poveri).
John Seffrin, dirigente di spicco della "Cancer Fighting American Society", società americana per la lotta al cancro, spiega che il 40% dei fumatori nel mondo, vive in Cina ed in India.
Un fatto interessante è che 10 anni fa, il cancro era considerato una malattia dei paesi ricchi, industrializzati dell’occidente.
Oggi, la situazione è completamente cambiata, la popolazione che vive in paesi poveri dove si manifestano i tumori, non può ricevere cure adeguate (quando esiste la possibilità di guarire), per i costi eccessivi per le cure che solo i ricchi si possono permettere.
Gli scienziati dicono che un modo più economico per curare i tumori, diminuirebbe considerevolmente il tasso di mortalità.

Fonte : Infoniac

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Pino Silvestri

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3 thoughts on “Anno 2010, il cancro, malattia letale numero uno al mondo, ora colpisce anche i paesi non industrializzati

  1. tutti dovrebbero avere il diritto di essere curati nel modo migliore..purtroppo non è così neppure nei paesi più ricchi ..figuriamoci in quelli poveri…^^

  2. Bravi governi, brave case farmaceutiche, bravi proprietari petroliferi che levano alla società con menzogne e disifnornmazione la soluzione al problema del cancro. La marijuana. Se la legalizzassero si ridurrebbero drasticamente i problemi del cancro (i fumatori di canne sono risultati, in due test effettuati, con una percentuale minore di chi non fuma per niente.
    Ma non solo il cancro…  Rilassa i muscoli, anti depressivo, anti epilettico, anti nauseante, incita l' appetito, contro l' ipertensione (abbassa la pressione), contro l' asma (dilata i bronchi), contro il fastidioso varicocele, mal di testa, rafforza il sistema immunitario, non crea dipendenza, non brucia i neuroni, non danneggia il cervello, ricerche stanno scoprendo l' utilizzo di questapianta per AIDS e Sclerosi Multipla.
    Eppure tutto iniziò nel 1935 quando tre deficienti iniziarono una campagna contro la cannabis per i loro interessi. Erano uomini potentissimi.
    Comunque oltre a scopo terapeutico è anche utile per quasi tutti i settori, è possibile farci praticamente tutto. L' unico problema? Cresce ovunque e non è brevettabile. Ecco perchè governi e quant' altro la rendono illegale.
    Eppure risolverebbe gran parte dei problemi del mondo, in primis ilriscaldamento globale. L' erba proibita, la nostra salvezza

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