Allarme abbigliamento: i vestiti che indossiamo sono cancerogeni!

Dopo l’allarme polveri sottili, l’allarme del cibo contaminato, e tutti gli allarmi che riguardano la salute dell’uomo, leggo una nuova notizia davvero allarmante: nei vestiti venduti in Europa, anche sostanze cancerogene (olè).
L’allarme lo lancia l’Italian Texile Fashion (Itf), organismo delle Camere di Commercio italiane per la moda. Avverte che più della metà dei capi di abbigliamento che vengono venduti nei negozi di tutta Europa è fuori legge,il 57% di questi non rispetta le prescrizioni di legge relative alla composizione fibrosa del tessuto. Non solo: secondo l’indagine il 9,5% dei capi venduti contiene ammine aromatiche cancerogene, sostanze nocive alla salute dell’uomo proibite dalle direttive europee, e, infine, nel 6,5% c’è assenza di criteri ecologici.
Lo studio dell’Itf è stato realizzato ad Amsterdam, Barcellona, Francoforte,Parigi e Stoccolma e ha rilevato, inoltre, che solo il 3,2% dei vestiti contiene un’etichetta che dichiara la provenienza del capo, mentre il 36% non fa riferimento alla produzione e il restante 60% indica una provenienza da Paesi extra Ue. In questi ultimi, poi, la percentuale di capi non conformi alle direttive cresce di quasi l’11%, raggiungendo il 68,5%.
«Le cifre presentate – ha commentato il ministro per il Commercio internazionale e le Politiche europee Emma Bonino – sono una motivazione in più perché si trovi una soluzione in Consiglio europeo per quanto riguarda la proposta di rendere obbligatorio il “made in” come previsto in Usa, Giappone, Cina e Canada».
Arrivati a questo punto, mi chiedo, che faccio, divento nudista??
Fonte: Metro/Italian Texile Fashion

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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6 thoughts on “Allarme abbigliamento: i vestiti che indossiamo sono cancerogeni!

  1. Bisogna ritornare alle fibre e ai colori vegetali: questa è l’unica soluzione (ché d’inverno nudi fa freddo…) 🙂

  2. o.t, segnalazione per articolo in stile virtualblog:

    UN BAMBINO DI 3 ANNI COMPRA UN’AUTO SU EBAY

    LONDRA – Un bambino di 3 anni ha acquistato su eBay un’auto da 9.000 sterline, circa 14.000 euro. Jack Neal ha approfittato dell’assenza della mamma che aveva dimenticato il computer acceso e, probabilmente attratto dal colore rosa della Nissan Figaro, ha cliccato di fianco all’immagine della vettura, piazzando inavvertitamente un’offerta sul sito di aste online.

    La madre, Rachel, si è accorta di quanto era accaduto solo quando ha ricevuto un messaggio che si congratulava con lei per essersi aggiudicata l’auto. Il padre del bambino di Sleaford, nel Lincolnshire, si è visto costretto a contattare il venditore dell’auto e spiegargli l’equivoco. Il venditore fortunatamente ha visto il lato divertente della storia ed ha cancellato l’ordine

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