Acconciature meravigliosamente intricate delle donne africane (foto)

Il fotografo nigeriano J.D. Okhai Ojeikere scomparso recentemente all’età di 83 anni nel suo libro fotografico “Acconciature” (Hairstyles), ha raccolto quasi 1.000 immagini che ritraggono le acconciature meravigliosamente intricate delle donne africane (clicca l’immagine per vedere altre foto).

Acconciature - Foto di  J.D. Okhai Ojeikere
J.D. Okhai Ojeikere nato in Nigeria occidentale nel 1930, ha iniziato a lavorare come fotografo per il Ministero della Pubblica Istruzione a Lagos, in seguito in Africa occidentale per un’agenzia pubblicitaria.
Ha aperto il suo studio di Foto Ojeikere nel 1975; nel 1968 ha iniziato a fotografare le acconciature delle donne, un tema che l’ha sempre affascinato fino ai suoi ultimi giorni. In un’intervista ha spiegato:
«In Nigeria ci sono centinaia di gruppi etnici, ognuno con la propria lingua, le tradizioni e, molte diverse acconciature, non sono mai le stesse, ognuna ha la propria bellezza. Alcuni stili a volte hanno bisogno di più di una settimana di lavoro. Alcune acconciature sono puramente decorative, mentre altre sono più cerimoniali e hanno un preciso significato.
Lo stile determina specifici tipi di cerimonia (come i matrimoni o il raggiungimento della maggiore età), lo stato della donna e la sua famiglia. Le famiglie nobili hanno il diritto esclusivo del loro taglio di capelli, non può essere imitato è un segno di distinzione. La loro conoscenza è trasmessa da madre in figlia».
Le fotografie in “Acconciature” non si limitano a un puro piacere estetico, forniscono una inaspettata comprensione della cultura nigeriana, con le dettagliate didascalie di J.D. Okhai Ojeikere ci dicono da chi e per quale occasione una particolare pettinatura è stata indossata, conducono il lettore in un ambiente sociale in precedenza sconosciuto.
J.D. Okhai Ojeikere presenta le acconciature come opere d’arte. Spesso inquadrate dalla nuca, sono scultorie e astratte, sensibili alla complessità del lavoro, ammirate per la bellezza del disegno.
Le opere di Ojeireke sono state accolte nei più importanti musei, tra cui la Tate (Londra), Getty Museum (Los Angeles), Fondation Cartier pour l’Art Contemporain (Paris), Musée du Quai Branly (Parigi), Musée d’Art Moderne et Contemporain (Ginevra), National Arts Council (Lagos), Guggenheim Museum (Bilbao), Collezione Agnes b. (Parigi), Jean Pigozzi Colletcion (Ginevra), Smithosian Institution (Washington), così come la collezione Walther (New York) e nel Padiglione internazionale alla Biennale di Venezia del 2013.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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