Abbassata la soglia dell’ipertensione, ora altri 30 milioni di americani sono classificati ipertesi

Washington Post riporta che i migliori esperti della salute del cuore per la prima volta in 14 anni, hanno abbassato il livello che classifica gli adulti come ipertesi, ciò significa che oltre 30 milioni di adulti statunitensi, molti dei quali hanno meno di 45 anni, saranno considerati ipertesi, un netto aumento rispetto agli ultimi anni. Gli esperti sperano che la variazione aiuterà a motivare le persone ad affrontare in anticipo il loro livello di rischio e ad aumentare la consapevolezza su una delle principali cause di morte negli Stati Uniti.
American Heart Association, American College of Cardiology e altri nove gruppi hanno abbassato lo standard per la pressione alta da 140/90 a 130/80. Hanno anche creato nuove categorie di definizione, tra cui “elevato”, “Ipertensione stadio 1 e 2” e “crisi ipertensiva”. La pressione sanguigna normale sarà comunque considerata sul valore 120/80.

Perché il cambiamento?
Robert M. Carey, co-presidente del gruppo che ha prodotto il nuovo rapporto, ha affermato:
«Le pressioni sanguigne in precedenza considerate “normali” o “pre-ipertensive”, effettivamente hanno posto i pazienti “a un significativo rischio di malattie cardiache, disabilità e morte. Il rischio non è cambiato, ciò che cambia è la consapevolezza del rischio».
Richard Chazal, ex presidente dell’American College of Cardiology, ha detto:
«Come prima linea di terapia, una pietra miliare importante di queste nuove linee guida è una forte enfasi sui cambiamenti dello stile di vita. C’è un’opportunità per ridurre il rischio senza necessariamente imporre farmaci. Lo studio ha dimostrato che portare la soglia della pressione sanguigna sotto i 120 anziché ai raccomandati 140-150 potrebbe ridurre il rischio d’infarto e ictus, non solo a persone di 50 anni, ad alto rischio di problemi cardiaci, studi successivi hanno dimostrato che questo beneficio sembra estendersi anche ai più giovani».
Gli autori del rapporto prevedono che pochi adulti statunitensi che si troveranno inclusi sotto la nuova soglia ipertensiva avranno bisogno di farmaci. Sperano che i pazienti che rientrano nelle prime fasi della condizione medica siano in grado di affrontarla con cambiamenti dello stile di vita come ridurre lo stress, perdere peso, migliorare la dieta, fare più esercizio fisico, consumare meno alcol e sodio.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.

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