A Cape Town (Città del Capo), trovata testa mozzata nella valigia di un ragazzo

Un ragazzo di 24 anni, è stato accusato di omicidio per una testa mozzata trovata nella sua valigia.
Il ragazzo era stato fermato per una spiata alla fermata dell’autobus. Perquisisito, in tasca aveva un dito. Portato alla stazione di polizia, durante l’interrogatorio, il ragazzo aveva detto che stava andando a Città del Capo con una valigia al seguito, rimasta sull’autobus.
Rintracciato l’autobus alla fermata di Ndabakazi, la polizia aveva chiesto al ragazzo di indicare la sua valigia. Quando è stata aperta, il macrabo rinvenimento di una testa e due braccia.
Il ragazzo ha detto che i resti appartenevano alla sua nonnina di 85 anni, a cui avava tagliato la gola.
Testimoni hanno dichiarato di aver visto il ragazzo trascinare qualche cosa all’interno di una scuola secondaria vicino al villaggio di Butterworth, dove, effettivamente è stato trovato il corpo senza testa della nonna del ragazzo, infilato in una buca vicino alla toilette.
Un caso simile, accaduto nel 1981 nello stesso villaggio di Butterworth, riporta di un uomo che tentò di vendere una testa umana come ornamento funebre.
Liberamente tradotto da News24com

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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