George Bush happy 60th birthday

Ufficialmente la Casa Bianca ha comunicato in una nota che Bush ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 60° compleanno. Come al solito, per non farsi ridere dietro da tutto il mondo, hanno nascosto la verità su quanto effettivamente avvenuto..
Ho smanettato una delle 4-5 foto del compleanno, pubblicate da tutte le agenzie di stampa e ho trovato la sorpresa: il presidente George W. Bush il 6 luglio 2006, giorno del suo 60° compleanno, ha "ingaggiato" una vera e propria guerra con la torta e le candeline. Indovinate chi ha vinto.
Per quanto riguarda altri incidenti che vedono protagonista Bush, quello che segue doveva rimanere segreto, ma la verità senza omissioni, l’ha pubblicata il Corriere. E’ accaduto nel 2005, Bush armato di bicicletta attenta alla vita di un poliziotto scozzese.

Il «comandante in capo» è davvero una frana quando sale sulle due ruote. Lo dice un rapporto stilato dalla polizia scozzese del Perthshire che inchioda George W. Bush senza appello. Il presidente Usa non sa andare in bicicletta e, al tempo stesso, salutare con la mano, è quanto in buona sostanza dichiarano gli agenti.
L’incidente in questione risale al 6 luglio 2005. È il primo giorno del vertice del G8 ospitato a Gleneagles, in Scozia. Summit super-blindato per la presenza nella zona di gruppi no-global.
Prima dell’inizio dei lavori Bush decide comunque di fare una pedalata distensiva nel parco del resort esclusivo dove alloggia. Qui incrocia alcuni agenti della polizia locale. Solleva la mano dal manubrio per salutarli. Non l’avessa mai fatto… L’esito di quel gesto è disastroso: graffi e sbucciature alle braccia e alle gambe per George W. E non solo. Un poliziotto viene investito dal mezzo guidato dal presidente e finisce in ospedale. La prima versione ufficiale riferisce di un ruzzolone nel tentativo di frenare, complice la pioggia. Ora si scopre che le cose sono andate in modo leggermente diverso.
Questa la ricostruzione dei fatti secondo il rapporto della polizia: «L’unità aveva avuto disposizione di controllare l’incrocio tra l’Aucherarder e la Braco Road al momento del transito in bicicletta del presidente degli Stati Uniti. Alle 18 circa il presidente si avvicinava in velocità all’incrocio; la strada al momento era sgombra. Al momento di superare il punto indicato, il presidente sollevava la mano sinistra per salutare gli agenti mentre pronunciava ad alta voce: «Grazie, ragazzi, di essere venuti».
Prosegue il comunicato: «Mentre compiva queste due azioni il presidente degli Stati Uniti perdeva il controllo del mezzo, cadeva rovinosamente e finiva con il proprio corpo e con la bicicletta sugli stinchi del funzionario di polizia. Questi, cadendo, picchiava la testa».
Il rapporto precisa anche come Bush abbia continuato a scivolare sull’asfalto per altri cinque metri buoni, dopo avere abbattuto il poliziotto, cui sono state poi date due settimane di prognosi. La Casa Bianca si affrettò invece a dire che il ricovero dell’agente era durato poche ore. Sulla cartella clinica del poliziotto, la causa dell’infortunio fu registrata come «contusione da oggetto volante o in movimento».
Bush può comunque consolarsi, visto che gli è stata risparmiata l’umiliazione di vedersi appioppata una multa per guida pericolosa in bicicletta: l’infrazione esiste davvero nel Perthshire e la polizia locale l’anno scorso ne sanzionò tre.
Bush non è nuovo agli incidente in bici. Nel maggio del 2004 si rese protagonista di una caduta sulle colline attorno al suo ranch di Crawford, nel Texas. Il presidente si sbucciò la mano e si provocò escoriazioni al mento.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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3 thoughts on “

  1. Mi mancherà quell’uomo, da un punto di vista meramente satirico ma mi mancherà: mi manca pure il Berlusca, guarda un po’, ché il Prodi è talmente soporifero che non mi stimola neanche l’incazzatura… 😀

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