Immagino lo sconforto dei Ds alla bocciatura della loro proposta di legge per il divorzio breve. Una proposta che per ovvi motivi doveva essere accolta senza indugi dalla Casa delle Libertà perché libertini, invece per darsi la classica “zappata sulle bolle”, hanno detto di no.
Non si è fatta attendere la prima dichiarazione del Premier che ha detto: “Sono contento che la proposta di legge non è passata, perché il matrinonio è sacro. Ve lo dice uno che ha sempre creduto nella indissolubilità del matrimonio; non per quello mio, ma per quello degli altri. Per questo motivo, io, insieme ai miei “simili”, Paolo Berlusconi mio fratello, Gianfranco Fini, il mio Vicepremier e Pierdinando Casini, il mio Presidente della Camera, abbiamo detto no al divorzio!
Continuando la lettura, nel contesto di questa notizia, ho cercato di dare un buon suggerimento ai cattolici e ai musulmani. Per il bene di tutti, ho detto, è sufficiente “crocifiggere” lui
Uscendo fuori dalla Casa della Libertà e dei libertini, entro in quella tragica di Buckingham Palace, per ascoltare dalla viva voce del maggiordomo Paul Burrell, la sua indignazione per non essere stato l’unico amante di Lady Diana. E il Principe Carlo che faceva, dormiva? Certo che dormiva, deve aver fatto un uso smodato di Ca(mo)milla, per non accorgersi di tanto traffico sotto il suo tetto coniugale.
Leggendo queste “imprese annacquate” raccontate dal maggiordomo Paul Burrell sulle vicende intrecciate del Principe Carlo, Lady Diana e Camilla, mi è venuto spontaneo contattare e convincere il timidissimo poeta inglese Geoffrey Chaucer, di tirar fuori gli attributi e pubblicare sul web la sua versione piccante delle gesta di Carlo, Lady Diana e Camilla dal titolo ” I Racconti di Canterbury”, scritti anticipatamente e con dovizia di particolari tra il 1387 e il 1400. Meglio tardi che mai!

Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

30 thoughts on “

  1. La casa delle libertà è solo per lo loro, di libertà, mica per le nostre…una bacio Patt:)

  2. Veramente per questi “libertini” il vincolo del Patrimonio è sacro. Siamo diventati noi i poveri “cristi”. Un saluto Patt e buona giornata.

  3. x Damina, con quello che hai scritto nel commento, gli hai dato un bel colpo di grazia , un baciotto*

  4. Più che il divorzio breve, io proporrei il matrimonio a scadenza: la prima dopo 3 anni e successivamente rinnovo tacito di anno in anno salvo disdetta scritta con preavviso di 6 mesi…;)

  5. Ciao Daffodil, ottima proposta da presentare in toto e usarla a proprio uso e consumo, un baciotto* a te e a San Francisco 🙂

  6. troppo forte, Pattinando, troppo bravo. So che ti sto tremendamente deludendo con il permalink. adesso stampo i tuoi appunti e provo. mi credi se ti dico che sono stanchissima? ciao.

  7. x colfavoredellenebbie, ti credo che sei stanchissima. Per i permalink puoi fare le prove con calma. un baciotto*

  8. accolgo il proposito di babele. Io col mio amoruccio faccio il contratto amoroso. Sono al secondo rinnovo. Oddio!!! sta per scadere….aspetta che provo a chiamare x vedere se lo rinnoviamo per il prossimo mese.

  9. arrivo in coda per ringraziarti dei sorrisi amari che induci..ma che purtroppo sono causti da situazioni incresciosette, per quanto riguarda la casa reale britannica dopo Elisabetta, il diluvio (già adesso i pare che piva abbastanza). Ultimo per lo sfondo del template del’arcipelago battello il formato è accettato perchè l’ho inserito nel mio blog..ma le mie conoscenze di html sono assai superficiali e non ho capito la struttura del template dell’arcipelago, io preparo la carta e la metto in rete, poi la inserisci tu….grazie

  10. x Girasole, l’idea del rinnovo a quanto leggo non è stata scartata completamente. Forse, avere questa opportunità o scappatoia è quello che serve per legarsi di più al proprio patner :-). In fin dei conti, il matrimonio è un vero e proprio contratto che può essere rescisso in qualsiasi momento 🙂 un baciotto*

  11. pattino…dovresti oramai aver capito che la mia dimistichezza con i linguaggi del pc è pari a quella di un ippopotamo con l’uncinetto…i miei reiterati bollini di shinystat sono semplicemente donuti al fatto che l’ho inserito male nello schemetto con tutte quelle sigle che si dovrebbe chiamate html o btp o bot o cct, insomma quello lì…confido in una legge della casa dell’ulivo o della lega per le liberta che obblighi a scrivere nel computer con il calamaio così sarò all’altezza delle situazioni…

  12. Qualcuno, qui sotto, ha parlato di ‘sorrisi amari’ che induci… E’ vero!..anch’io ti lascio col sorriso sulla bocca e l’amaro in bocca…Un modo come un altro per riflettere…

  13. Per esperienza personale la cosa che mi fa incazzare è la veridicità del detto Fatta la legge trovato l’inganno. La cattiva informazione regna sovrana. Donne, non quelle giovani più sgamate, ma donne di una certa età fatevi furbe o ne pagherete le conseguenze. Una figlia.

  14. x Sole, ho capito ma non ti preoccupare. Avrai tempo per districarti senza problemi. All’inizio sembra difficile, poi, se hai volontà, diventerà un gioco. un baciotto*

  15. grazie per essere passata da me, e grazie per i bei complimenti! avrai visto che il mio è un blog novello… spero che, come il vino, invecchi bene. intanto tu sei già tra i miei preferiti. quindi a presto!

  16. OOOPS, scusa per il femminile :$ *vergogna*
    e grazie davvero per avermi contattato. scriverò più che volentieri, sia per virtualblog, che per lettereinrete. onorata di salire a bordo!

  17. ecco la carta nautica ho cambiato i nomi delle isole… l’ho inserito nel mio template e sembra che vada, trov tu l’incastro per l’arcipelago

Lascia un commento