A 12 anni, è caduto dal seggiolone

La disavventura del piccolo Silvio, una storia tra la commozione celebrale e un trauma che l’ha segnato per tutta la vita.
Bambino prodigio, sin dalla tenera età, ha sempre fatto uso del seggiolone. Ecco come ricorda quel giorno (aveva 12) che l’ha segnato per tutta la vita.

"Avevo 12 anni, frequentavo l’asilo dai Salesiani, mentre ero seduto nel mio comodo seggiolone [vedi foto], ricordo che mi ero sporto leggermente in avanti per strappare il poster della DC che avevano attaccato alla parete di fronte.
E’ accaduto tutto velocemente, un movimento sconsiderato in avanti che mi ha fatto sbilanciare, ondeggiare e concludere l’oscillazione con una tremenda cragnata contro la parete. Una botta violenta al punto di farmi udire una voce che mi diceva: Dio ti ha visto e l’hai fatto piangere, Stalin ti ha visto e non finisce più di ridere.
Quando mia madre arrivò all’asilo per prendermi e riportare a casa, io l’accolsi con un sorriso ebete grande così (il solito sorriso che mi porto dietro da quel giorno), per mascherare il grosso bernoccolo che si era impossessato di tutta la mia fronte.
Mia madre – che non era stupida – capì al volo che avevo giocato a fare l’attacchino attacca brighe, e vedendomi in quelle condizioni, per il mio bene, mi diede il resto, traumatizzandomi ancòra di più. Grazie mamma!".

Per rivivere le fasi salienti di questo trauma
da Repubblica.it
ROMA – Risale a molti anni fa l’ostilità di Silvio Berlusconi per i comunisti. Il presidente del Consiglio si lascia andare ai ricordi e, davanti alla platea di coordinatori e dirigenti di FI al cinema Capranica, parlando dei "grandi mali del secolo", il nazismo e il comunismo, torna con la memoria alla sua gioventù. "Anch’io – racconta Berlusconi secondo quanto hanno riferito alcuni partecipanti all’incontro – quando ero appena dodicenne, studente dai Salesiani, una sera andai ad attaccare i manifesti per la Dc. Erano i famosi manifesti contro il Fronte Popolare in cui si avvertiva l’elettore che nel segreto dell’urna ‘Dio ti vede Stalin no’".

Così, mentre il futuro premier lavorava di colla e pennello, "passò un gruppo di comunisti e mi buttò giù dalla scala su cui ero salito per attaccare i manifesti". Malconcio, Berlusconi tornò a casa e fece fatica a spiegare alla madre che era stato malmenato: "Tanto che appena mi vide in quelle condizioni pensò che avessi combinato qualche marachella e mi diede il resto".

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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50 thoughts on “

  1. avevo letto la notizia e ne sono rimasta sconvolta!

    E’ davvero intollerabile che accadano fatti del genere!

    Un ragazzino!

    Un dodicenne!

    Un’anima candida e pura…

    …e già obbligato a lavorare e per giunta di notte! Un lavoro così faticoso come l’attacchinaggio di manifesti!

    Incredibile!

    Sono contenta che non esista più un partito come la DC che sfruttava così miseramente il lavoro minorile!

    😛

  2. questo povero ragazzino, meriterebbe, da grande, di fare il presidente del consiglio..ma queste cose succedono solo a Disney

  3. Un uomo candido come quel bambino, a cui nemmeno la mamma prestò fede. Ma perché racconta queste cose? Per me è un mistero. Ciao! harmonia

  4. Ahahaha!!!! Io ti dico invece che… ti sbagli! 😛 Comunque grazie! :))

    P.s. …Gli anonimi?? 🙂 …Giocatori di hockey, un po’… pifferi! :))))

  5. U mama!!!Solitamente non è bello, ma sul seggiolone fa più paura di Psyco!!!Poi deve essere caduto piuttosto male, se già a 12 anni combatteva contro i comunisti immaginari!!!

  6. ciao PATT!!! ero sparita, anzi, mi aveva cancellato la telecom!!! ora ci risono. BACIOTIIIIIIIIIIII

  7. E non ha detto “MACRIBBIO… MI CONSCENTA” 🙂 Un bacio caro Patti. Buon weekend anche a te.

  8. rido malgrado tutto…si sa, i traumi infantili sono difficili da guarire!

    un bacio w/e, m.

  9. una brutta fine come la mamma sua? hahah-ti è piaciuto il mio profilo? ( da circo proprio) .-)

  10. NAHHHHHHHHHH è BELLISSIMA–!! sei troppo bravo- l ho salvata la uso per il prossimo post- ma si può mettere al posto del header?

  11. ot-anche l autrice del originale AMARAntide-speriamo che la gente non legge ” molto ” i commenti.. haha

  12. EHI PATTI–ma lo sai che grazie al tuo ” scherzetto ” mi hai salvato il header proprio l ultimo momento? -gli altri che mi ha fatto AMARA -insieme ai suoi -sono spariti.tutti >!!

  13. haha -anchio !! allora devo fare in fretta -se no mi becchi senza trucco e il cofano .-))

  14. Ciao, scusa se ti scrivo qui, ma non riesco a visulizzare le catogorie dopo che ho scritto un post. vorrei scriviere: miagolato da.. alle… in (nome categoria).. Ma non me lo da 🙁

  15. avviso per Pattinando!

    In questo forzato w-e a casa ho deciso di seguire le tue istruzioni all’uso di splinder, se pasticciando con l’html riuscirò a forzare la Banca d’Italia o a penetrare i segreti di stato di San Marino ritieniti corresponsabile!

    Buon w-e

  16. ciao gioia,

    sai che mi tengo il blog muto?

    E’ meglio………ho fatto mille prove e alla fine ho deciso che il silenzio è d’oro!

    uauuuuuuuuuuuuuu

    piripiripinnnnn

  17. Aspetto un codardo anonimo che pensa di essere furbo e va in giro per i Blog a offendere. Tipi come a te li ho già sistemati!!!!

  18. son mica io?

    Disse Garrone….

    ahahahhhhhhhhhhhhhhhhhhh

    ciao

    ps il mio è un micio rosso

    non un cane neh?

  19. GRAZIE PATT!!

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    Claudia

  20. non ce l’ho fatta a pubblicare l’emoticon!! Peccato, mi piaceva!

    Comunque è per te.

    Cla

  21. Bellissima la tua zanzara pattinando! Grazie.

    Ps. mi insegni, se ti fosse possibile, ad inserire nei post i disegnini animati? come il tuo tanto per intenderci?

    Ciao, buon lavoro:

  22. dimenticavo.

    Zanzara=giant=lattementa.

    in questo pc non ho inserito la pass di splinder e non mi esce la firma.

  23. Ironia della sorte: l’unico giocattolo che ho tenuto e da cui non riesco a separarmi è proprio un cavallino a dondolo – pensa- di colore beige – dagli occhietti bottoniformi e marroni. Beh, io naturalmente non ce l’ho con i cavallini beige, (il mio racconto era metaforico), tutt’altro!

    Il mio cavallino d’infanzia si chiama DEE-JAY e quando il mio cane bassotto nero viene assalito da turpi pensieri, diventa il FrKtans della situazione!! Povero Dee-Jay.

    BBBBBBBBBBBBacioni

    Claudia

  24. Che vuol dire? Che non potremo mai spedirlo in galera perchè si farà dichiarare incapace di intendere e di volere?

    Bacio bacio.

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