Altri 4 buoni motivi per votare SI

Il 30 maggio, alle ore 19,30 a San Giovanni in Laterano, dando per acquisito che i partecipanti al convegno fossero tutti concordi e attivi nella mobilitazione per convincere il più gran numero di concittadini a disertare le urne, in modo che la consultazione risulti invalidata, ha detto:
«Questa sera sento in particolare il bisogno di ringraziare ciascuno di voi per quel che state facendo in rapporto al referendum e alla scelta consapevole del non voto. Non siamo noi ad aver voluto il referendum, non siamo e non saremo noi a esacerbare i contrasti e le contrapposizioni».

Ruini e i suoi, non hanno mai usato la parola «astensione», ma sempre «non voto», per allontanare anche solo il sospetto di «indifferenza» rispetto ai quesiti proposti.
Non sono mancate le critiche all’operato di Ruini: da D’Alema che ha definito il «non voto» una «furbata» a Fini che l’ha qualificato come «antieducativo», al cattolico Prodi che ha detto «andrò a votare». La critica più frequente è stata quella di voler «fare politica». Il segretario dei Radicali italiani Daniele Capezzone l’ha rilanciata con humor: «Mi spiace dirlo, ma Ruini parla proprio come un Capezzone qualunque».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “

  1. 🙂 Ciao, Patt*

    I motivi per andare a votare sono ancora di più di quello che pensiamo…

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