L’interruttore elettrico

L’auto e=motion è frutto dell’ingegno di due "elettricisti" britannici Mark Newby e Colin Fallows. I due "brucia lampadine", mi avevano invitato recentemente a presenziare all’ultimo test della loro "creatura". Il loro test effettuato sotto ai miei occhi, aveva permesso all’auto elettrica, anche se con qualche difficoltà,  di toccare la velocità di 146 miglia orarie (237 chilometri orari) su una distanza di appena 1.000 yards (914 metri).
In quella occasione, controllando minuziosamente i componenti elettrici, i morsetti e le batterie, avevo suggerito ai due "ingegneri" di apportare una piccola modifica all’impianto di accensione elettrico. Una modifica non indifferente (si erano dimenticati di inserire un interruttore elettrico). Il successivo test, con l’aggiunta dell’interruttore simulato, aveva fatto raggiungere alla loro macchina, una velocità record di 482 chilometri l’ora. 
 "Siamo fiduciosi" –  mi risposero i due -, "con questa piccola modifica che ci hai suggerito, siamo sicuri che la nostra auto batterà facilmente il record attuale di velocità su terra con veicolo elettrico” .

Questa mattina, sotto forma di una telefonata è arrivata  la doccia fredda. Mark Newby e Colin Fallows, mi hanno detto che il terzo tentativo di record è fallito.
Ecco in sintesi quello che ci siamo detti al telefono.
Pattinando: "Fallito?, possibile che non siete riusciti a raggiungere la velocità record? avete fatto quella piccola modifica che vi avevo suggerito"?
Mark Newby: "Si, abbiamo fatto quella leggera modifica all’impianto di accensione che hai suggerito. Abbiamo inserito l’interruttore elettrico per eliminare la messa in moto della macchina con il collegamento manuale delle due estremità dei fili elettrici. Purtroppo, è la terza volta che il nostro record di velocità fallisce".
Pattinando: "Mark, a che velocità siete arrivati?"
Mark Newby: "Prometti di non dirlo a nessuno e che non ci prendi in giro"? Lo dirà Colin Fallows, quello che abbiamo combinato".
Pattinando. "Prometto, non lo dirò a nessuno. Che cosa avete combinato"?
Colin Fallows: "Abbiamo messo l’interruttore che hai suggerito, ma non ricordiamo più dove l’abbiamo posizionato. E’ la terza volta che falliamo il record, perché non riusciamo a far partire la macchina"!

per capire perché non ha funzionato l’interruttore elettrico  

Virgilio/Apcom
NEVADA, FALLITO RECORD VELOCITA’ AUTO ELETTRICA: NON PARTE
08/05/2005 – 02:49
Per la terza volta di seguito il motore non parte

West Wendover (Nevada), 8 mag. (Ap) – E’ fallito – anzi, non è neppure iniziato – il tentativo di record del mondo di velocità con auto a propulsione elettrica da parte di "e=motion", l’auto sperimentale messa a punto da un gruppo di ingegneri britannici. Per la terza volta di seguito, il motore non ha voluto accendersi, per motivi che i tecnci non sono riusciti a spiegare, visto che nelle prove in Gran Bretagna la vettura funzionava benissimo. Il tentativo di record si svolgeva su uno dei laghi salati del Nevada, spesso usati per record del genere.

Il record attuale è di 394 chilometri l’ora, ma il veicolo britannico, secondo i progettisti, avrebbe la capacità di raggiungere i 482 chilometri l’ora.

Su internet:

 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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  1. ora mi spiego cos’è successo domenica alle minardi: avranno acceso “l’interruttore” sbagliato!!! 🙂 baci baci baci baci

  2. Record velocità in 24 ore:

    scuffia la barca di Parlier

    Il catamarano del navigatore francese Yves Parlier si rovescia al largo delle isole Canarie. Salvo lo skipper tratto in salvo da un cargo. In corso le ricerche per il recupero dell’imbarcazione.

    Notizia di aprile, il catamarano che fine ha fatto?

  3. 256 chilometri all’ora: Guido Cappellini è il primatista mondiale di velocità sull’acqua. Il catamarano del pilota lombardo ha strappato, sul lago d’Iseo, il primato detenuto dall’inglese Alan Marshall che, nel 2002, si “fermò” a 234,8 km/h. Con l’impresa odierna, Guido Cappellini è diventato anche il pilota italiano più veloce in tutte le categorie nella storia della motonautica. l tracciato del record era costituito da un rettilineo di un chilometro da percorrere due volte: la performance è calcolata considerando la velocità media del passaggio di andata e da quello di ritorno.

  4. Frantumato il record di velocità massima riservato a treni auto+caravan.

    Dopo aver stabilito nei mesi scorsi il record di velocità per una roulotte, con il modello [email protected] XL (206,89 km/h), nuovo record per un mezzo del Knaus Tabbert Group.

    L’8 novembre scorso sulla pista Michelin Driving Center a nord di Berlino, nuovo record di velocità per caravan realizzato con una [email protected] rigorosamente di serie trainata da una Porsche Cayenne Turbo alla fantastica velocità di 230,97 km/h!

    Grande soddisfazione per una roulotte che abbina un bassissimo cx di penetrazione, stabilità nella marcia e grande resistenza strutturale.

  5. Volo a vela – Walter vergani del club di Calcinate del Pesce è l’autore ddi un prestigioso risultato

    Battutto il record italiano di velocità

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    Un pilota dell’ACAO ha battuto oggi il record italiano di velocità, nel percorso Rieti – passaggio Viamaggio – Rieti. Walter Vergani, del club di Calcinate del Pesce e Alessandro Villa del club Volo a vela lariano, hanno toccato i 107,5 chilometri orari durante gli allenamenti che stanno effettuando su quel percorso in vista della Coppa mediterranea e del campionato nazionale classe libera.

    Il record italiano ottenuto oggi dal Vergani, polverizza il precedente di 102, 400 chilometri orari. È stato raggiunto pilotando un aereo biposto, un Nibus 4, dall’apertura alare di 26,2 metri.

  6. L’X-43 A frantuma il record di velocità

    Il super aereo della NASA, l’X-43 A ha toccato la velocità di circa 11 500 chilometri all’ora battendo ogni record di velocità. Il cuore dell’aereo è rappresentato da un particolare tipo di propulsore, chiamato scramjet. A differenza dei normali reattori degli aerei civili e militari non ha parti mobili: niente turbine cioè che aspirano l’aria dall’esterno e la comprimono per innescare la combustione. L’aria viene forzata in un canale dalla velocità che il velivolo raggiunge dopo aver raggiunto mach 4 ( = 1361,16 metri al secondo). L’aria compressa dal movimento in avanti dell’aereo stesso innesca un combustibile a base di idrogeno che causa la spinta in avanti fino a raggiungere velocità ipersoniche.

  7. Internet 2: nuovo record di velocità

    E’ stato stabilito il nuovo record di velocità nella trasmissione dati tramite internet mediante una connessione per 11.000 chilometri ad un transfer rate di 6,25 Gigabit (Gbps) al secondo, circa 10.000 volte un normale collegamento a banda larga domestico, sfruttando il protocollo IPv4.

    Fautore dell’impresa è il consorzio Internet2, composto da circa 200 università che lavorano con industrie ed enti governativi per sviluppare tecnologie di nuova generazione per il web. Tra i gruppi che hanno collaborato al progetto spiccano i nomi di Microsoft, Intel, S2io, Cisco, HP, DataTAG project (gruppo europeo).

    Secondo quanto annunciato, Internet2, ancora in fase sperimentale, sarà indipendente rispetto ad Internet attuale e seppure connessa, avrà strutture e servizi diversi in coerenza con le nuove e diverse possibilità che metterà a disposizione.

  8. SMS da Guiness dei Primati: battuto il record di velocità

    Nuovo record mondiale di velocità nel digitare un sms sul telefonino.

    E’ stato realizzato da un giovane scozzese, il 24enne Craig Crosbie che è riuscito a scrivere un sms di 160 caratteri in poco meno di 48 secondi, entrando così nel guiness dei primati, battendo il precedente record di ben 19 secondi.

    E il testo non era dei più dei semplici: “The razor-toothed piranhas of the genera Serrasalmus and Pygocentrus are the most ferocious freshwater fish in the world. In reality they seldom attack a human.”

    Ovvero, in italiano: ” I piranha dai denti affilati della specie Serrasalmus e Pygocentrus sono i più feroci pesci d’acqua dolce del mondo. In realtà attaccano raramente gli esseri umani”.

  9. Ancora record del mondo nel pattinaggio velocità: sul velocissimo ovale di Salt Lake City questa volta è toccato all’olandese Jochem Uytdehaage, vincitore della medaglia d’oro nella prova dei 10,000 con il miglior tempo mai pattinato di 12 minuti, 58 secondi e 92.

    Quasi 5 secondi meglio del precedente limite mondiale appartenente dal 26 novembre del 2000 al connazionale Gianni Romme che a Heerenveen aveva fermato il cronometro a 13:03.40. E proprio Romme conquista l’argento, staccato di 11 secondi e 11 decimi.

    Al terzo posto, medaglia di bronzo per il giapponese Keiji Shirahata, a 21 secondi e 48 centesimi da Uytdehaage. Quinto posto per l’azzurro Roberto Sighel, che ha chiuso in 13’ 26 e 19, a quasi 28 secondi dall’oro, ma appena 6 dal bronzo del giapponese.

    Modestamente è il mio record! 🙂

  10. (o.t…)

    gli auguri hanno a che fare con il normale processo di invecchiamento: avanzamento d’età che spiega l’amore per la lentezza :))))

  11. un abbraccio patty sono da poco tornata….scusa la mia assenza 🙂 Ti mando un grosso bacio

  12. Già… uhm uhm… 🙁

    Bè però… speriamo almeno il cartomante abbia ragione… no?! :)))

    Notte! 🙂

  13. divertente!..dimenticarsi dove è posizionato l’interruttore?..semplice!..basta fare una crocetta:-)))

    un soriso

    veradafne

  14. I due povereretti erano proprio “svalvolati”.. Meno male che ci sei sempre tu a disposizione :)))

    Ciao Patt, baciotto*

  15. novità sull’isola … è gradito commento da persona espertiiiiiiiiiisima! bacione! Filly, che ha elaborato con fatica e sudore …. bacio Filly

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