Freddo e latte, eventi eccezionali

Lavoro nel meridione, operaio in una squadra di cantonieri dell’A.N.A.S, specializzata in pronto intervento stradale. Io e i miei colleghi, interveniamo prontamente per rimuovere – dal tratto autostradale di nostra competenza -, le macchine incidentate, la neve e il ghiaccio nel periodo invernale e spegnere focolai d’incendio nel periodo estivo.
L’altro ieri ero di turno con la mia squadra e, sorprese delle sorprese, abbiamo ricevuto la visita di Guido Bertolaso, responsabile della Protezione civile. Accompagnato da alcuni suoi collaboratori e da un nugolo di giornalisti della stampa locale, ha fatto sosta nella nostra zona, per rendersi conto di persona della situazione viabilità in questo tratto della Salerno-Reggio Calabria.
La sosta di Bertolaso, si è conclusa con un suo breve intervento, ripreso dai giornalisti presenti, per rassicurare tutti sulla situazione meteo e la percorribilità delle autostrade.
Bertolaso, incalzato dai giornalisti, ha risposto alle domande, mettendo in evidenza il fatto che: "nonostante l’eccezionalità del freddo, il sistema ha retto".
Continuando, rivolgendo lo sguardo alla nostra squadra di pronto intervento, ha puntualizzato:
«Con mezza Italia sotto la neve non si puo’ pretendere che tutte le vie siano subito liberate. In questo tratto di autostrada avete fatto un buon lavoro,  ripulendo dalla neve anche le arterie principali, adiacenti il tratto autostradale di vosta competenza.
Per quanto ci riguarda, abbiamo in atto, solo un "evento eccezionale" che contiamo di rimuovere al più presto, scongelando la situazione».
Prima di accomiatarsi, Guido Bertolaso, ha invitato i presenti a prendere qualche cosa al bar.
All’interno del locale, ha esternato un suo piccolo rammarico, dicendo:
«L’unico appunto che devo fare alla nostra organizzazione della Protezione civile, è quello di non aver ancora liberato molte strade del Nord dalla morsa del ghiaccio, per mancanza di sale.
Purtroppo, abbiamo esaurito tutte le nostre scorte e ancora non abbiamo capito dove sono andate a finire».
«Nel latte!» – ho risposto a Bertolaso -, sputando in terra, quel poco di cappuccino che mi aveva offerto e che avevo appena iniziato a sorseggiare.

Per approfondire,

BERTOLASO: FREDDO? EVENTO ECCEZIONALE, SISTEMA HA RETTO  

(ANSA) – ROMA, 4 MAR – ”Con mezza Italia sotto la neve non si puo’ pretendere che tutte le vie siano subito liberate. Sono state ripulite le arterie principali, ma stiamo fronteggiando un evento eccezionale, ossia un numero assai elevato di nevicate e gelate consecutive. Si sono persino esaurite le scorte di sale da gettare sulle strade”, rivela il responsabile della Protezione Guido Bertolaso, intervistato dalla STAMPA. 
”Stavolta il sistema dei trasporti non e’ andato in tilt  come a gennaio per la paralisi totale della Salerno-Reggio Calabria – aggiunge – non abbiamo avuto un blackout della circolazione e gli aeroporti sono stati chiusi a singhiozzo. 
Dalle forze dell’ordine ai volontari, tutti stanno facendo il massimo e il quadro poteva essere sicuramente a tinte piu’  fosche se non ci fosse stata questa mobilitazione generale. 
Purtroppo si registrano numerosi disagi e fatti gravi come l’aereo precipitato a Bologna. Certo tocca alle indagini stabilire le cause della sciagura, pero’ mi sembra che ci sia stata una scarsa valutazione del rischio: con una situazione meteorologica del genere sarebbe saggio che i velivoli da turismo non si levassero in volo”.
   ”Quali sono i punti critici? Il Nord della Toscana e,  nell’immediato, il Triveneto. L’intervento piu’ massiccio dei soccorritori e’ in atto sulle autostrade, in particolare sull’A1 perche’ nel tratto tra Firenze e Bologna ci sono grosse difficolta’ alla circolazione. Siamo alle prese con una 
perturbazione di grandi dimensioni che si sta muovendo molto rapidamente. Questa sequela di copiose nevicate sta mettendo a 
dura prova i soccorsi perche’ l’estensione del fenomeno e’ talmente grande da esaurire le quantita’ di sale da distribuire lungo le strade. Non si riesce a reintegrare le scorte tanta e’  la richiesta dei mezzi impegnati capillarmente sul territorio. 
Nonostante i mille problemi, pero’, il sistema Paese non e’  andato completamente in tilt per il maltempo, come sarebbe potuto accadere per la gravita’ della perturbazione”, conclude 
Bertolaso.(ANSA).

Sale nel latte scaduto, venduto in tutt’Italia
da Gazzetta del Mezzogiorno

 
MILANO – Un business milionario ottenuto grazie all’adulterazione del latte, è stato scoperto dalla polizia di Stato in collaborazione con la Guardia di Finanza coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano. Gli investigatori, che si sono avvalsi degli esperti dell’ Ispettorato centrale repressione frodi, hanno portato alla luce la produzione di un prodotto adulterato, spacciato per latte a lunga conservazione, ma che in realtà non poteva essere considerato un alimento, distribuito in tutta Italia e commercializzato su larga scala con alcuni dei principali marchi in commercio.
L’Ispettorato centrale ha escluso, nel corso di una conferenza stampa in Questura stamani a Milano, la possibilità di un’emergenza sanitaria. «Solo i controlli e le analisi chimiche – hanno però precisato gli investigatori – potranno escludere, nei prossimi giorni, una eventuale pericolosità di questo prodotto».

Sono State sequestrate le società «Centro latte Mantova» di Mantova e la «Agricomex» di Milano. L’organizzazione adulterava il latte e i suoi derivati, e poi commercializzava i prodotti che venivano sottoposti a un complesso meccanismo di sofisticazione con acqua e sale, permeato e persino latte scaduto riutilizzato e successivamente messo in commercio in tutta Italia.

In due stabilimenti sequestrati a Milano e a Ludriano (Brescia) sono stati già campionati oltre 500mila litri di latte a lunga conservazione ma, al momento, oltre al sequestro delle aziende, non si è reso necessario ritirare confezioni di latte Uht in commercio. La Squadra Mobile di Milano, coordinata dal Pm Ilda Boccassini, ha arrestato sei persone per associazione a delinquere finalizzata all’adulterazione e alla sofisticazione di alimenti: si tratta di Francesco Pergola, 46 anni, organizzatore e promotore della truffa, Francesco Spillmann, 48 anni, ritenuto il contabile dell’organizzazione, i due fratelli Marco e Claudio Tellini di 45 e 54 anni, che avrebbero operato l’adulterazione, Pascal Devaux, 42 anni, sospettato di essere uno dei fornitori delle sostanze che poi venivano spacciate per latte, e Paolo Ori Giarola, 43 anni, dipendente infedele di una nota società di distribuzione che, secondo le accuse, avrebbe intascato mazzette per favorire la vendita del prodotto adulterato «a cinque o sei delle principali aziende commercializzatrici di latte Uht».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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0 thoughts on “

  1. fantastica la foto! io ci ho provato a fare un pupazzo di neve ma veniva più somigliante ad andreotti che ad un pupazzo “umano”…

  2. … sapore di saleee, sapore di latte, che hai sulla pelle (della gente), che hai sulle labbra, quando esci dal baar…

    Buona serata, Patt*. Sei grande, grande, grande come te sei grande solamente tu…

  3. Patti, mi sei mancato, sai? 🙂 Torno domani a leggerti con calma. Buona settimana. Un bacio. Flor

  4. Io che vivo di latte al posto del cane potrei optare per una mucca, il problema è trovare un guinzaglio adatto:))

    m.

  5. Grazie per gli auguri:))) Sei stato il primo;-) Buon pomeriggio e super-bacione*

    P.S. Ma hai problemi anche tu col pc che si impalla? Mercoledì splinder installerà nuove funzioni: ho una paura che tremooo…

  6. Bravo, buno lavoro!

    Il sole ha finito di fare pulizia o lì ancora non c’è?

    Ciao!

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