Sono una ragazza neopatentata e lavoro presso la Santa Sede, in qualità di accompagnatrice turistica. Da quando è entrato in vigore il nuovo codice della strada, ho cercato di attenermi scrupolosamente alle nuove disposizioni di legge che per i neopatentati sono più vessatorie, in quanto penalizzano doppiamente ogni infrazione commessa, con il rischio di vedersi revocare la patente appena presa. Non potete immaginare quanto sia stressante per me vivere queste giornate; aggiungete che ho dei genitori apprensivi che in continuazione si raccomandano e mi dicono di non superare i limiti di velocità, non fare inversioni ad U, mantenere la distanza di sicurezza, non percorrere le corsie preferenziali, non passare con il rosso, ecc. ecc. In pratica mi hanno fatto metabolizzare tutto il codice della strada, dal primo all’ultimo articolo. Il mio percorso casa-lavoro-casa, non è insidioso perchè è un percorso cittadino: obbligata ad una andatura media, non superiore ai 40km/ora, perchè incolonnata nel traffico cittadino, da neopatentata non ho avuto difficoltà a muovermi in macchina, rispettando il codice della strada e per questo, senza nessun rischio di penalizzazione punti sulla patente. Però …. appena oltrepasso il cancello della Città del Vaticano, per guadagnare quei minuti preziosi per arrivare in orario al mio posto di lavoro, mi libero dalla stretta della “cintura”, affondo il piede sull’acceleratore e a razzo percorro le vie interne della Città del Vaticano, dove il traffico non esiste, tantomeno i semafori e neanche l’ombra di qualche guardia svizzera a rilevare qualsiasi infrazione automobilistica. Questa mattina, ho avuto una sgradita sorpresa. Avevo appena percorso qualche chilometro all’interno della Santa Sede e ad un posto di blocco improvvisato, sono stata fermata dalle guardie svizzere. Naturalmente correvo come una pazza, non indossavo la “cintura” e stavo quasi per travolgerli, non immaginando di trovarmi la strada sbarrata da un posto di blocco all’interno della Città del Vaticano. Ho quasi “inchiodato” la macchina e prima che la macchina si arrestasse, ho subito messo la “cintura”. Appena ferma, il graduato delle tre guardie svizzere del posto di blocco, mi ha detto se ero al corrente delle nuove disposizioni che ieri, domenica, il Papa, rivolgendosi a tutti i giovani come me, aveva annunciato durante l’Angelus in Piazza S. Pietro. Io ho cercato di giustificarmi dicendo che dentro alla Città del Vaticano avevo sempre percorso le strade ad andatura sostenuta perchè non esisteva nessun divieto, il traffico era scarso e i semafori inesistenti. Il graduato mi ha detto che non gli interessava niente se correvo, ma quello che gli premeva sapere era se avevo recepito la direttiva del Papa, indossando la “cintura”. Io mi sono guardata il busto pensando di avere la cintura slacciata ma vedendola perfettamente indossata, gli ho risposto candidamente: guardi, è vero che correvo, ma la “cintura”, come può ben vedere, la indosso. Lui si è messo a ridere e sbandierandomi in faccia una pergamena ingiallita da cui velocemente ero riuscita ad intravvederne l’intestazione “ANNO DOMINI 1845 – SANTA ROMANA CHIESA – DIRETTIVA PAPALE”, strattonandomi la “cintura” mi ha detto: ma che cosa hai capito, non parlo di questa cintura di sicurezza, ma di quella di castità, la indossi?

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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24 thoughts on “

  1. Ciao Patt. Brutti tempi per voi ragazzi!!!! Ci si mette pure il Papa!!!! Buona giornata. Baciotto.

  2. x damina, spero nella vostra comprensione… a proposito ricordati di lasciare la chiavetta sotto allo zerbino*

  3. … controllano PERSONALMENTE?? ligi e scrupolosi? PATT cambi mestiere? cra cra

  4. Il papa è l’unica persona che può viaggiare nel tempo, infatti lui abitualmente vive nel passato, passato remoto, diciamo medioevo…

  5. x anonymous, mi dispiace non poter venire a salutarti sul tuo blog, grazie per la visita e il commento 🙂

  6. Ciao Mama, tu puoi andare senza cintura, nessun obbligo di indossarla 🙂 un baciotto*

  7. E mi sembra cosa buona e giusta! Una ragazza per bene non dovrebbe mai uscire senza la sua cintura. Oggi poi ne fanno di bellissime. Io ne ho diverse che indosso a seconda dell’abbigliamento: ne ho di ARMADI, GASTONE MOSCHINO, DOLCE GABBIANO… Per me è un capo asolutamente indispensabile, non esco mai senza, magari posso dimenticare le mutande, ma la mia cintura no, eh?! Mi sentirei nuda senza… (e guai a chi me la tocca!)

  8. Mitiche le cinture di castità di MOSCHINO, ArmaNi, D&G … se leggono stò post (e prima o poi la notizia gli arriverà, vedrai) sono sicura che la prossima stagione saranno “LA NOVITA'” dell’anno…un bacione velocissssssssimo Patt (senza limiti di velocità) :-*

  9. …e come al solito quando trovo qualcosa che mi piace…ne voglio una anche iooooooo 😀

  10. x Patrch, sicuramente lo leggeranno perchè molti miei post “modificati” li trovo sui motori di ricerca e purtroppo qualcuno che cerca degli argomenti specifici si ritrova i miei post e non ci capisce niente 🙂 Pensa a quelli che cercheranno “cintura di castità” e si ritroveranno questo post 🙂

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