Henter Hoffman è uno psicologo che lavora presso il Medical Center di Seattle e cura i suoi pazienti con la "realtà virtuale". Mantiene rapporti di studio con quanti hanno a che fare con questa metodologia e quando trova su internet qualche pagina che tratta la realtà virtuale, cerca in tutti i modi di allacciare rapporti di collaborazione.
Hoffman, nelle sue ricerche su internet trovò la mia "pagina" e mi contattò per chiedere una mia collaborazione ai suo studi. Successivamente mi fece pervenire un copioso carteggio dove spiegava che la realtà virtuale come la intendeva lui, era un valido aiuto "analgesico" per combattere il dolore fisico e psicologico.
Per arrivare a tanto – era scritto nella documentazione -, ho inventato lo "SnowWorld" dove accompagno i malati per sottoporli a distrazioni mentali per attenuare il dolore fisico, oppure offro un aiuto psicologico a chi ha sensi di colpa per essere sopravvissuto al crollo delle Torri Gemelle, come i colleghi dei pompieri di New York.
Per esempio – sottolineava Hoffman – se devi curare gli ustionati che soffrono maledettamente quando devono essere sottoposti al cambio delle bende, basta accompagnarli nel mio "SnowWorld" e si ritrovano proiettati in un mondo di ghiaccio, ideale per chi ha avuto a che fare con il fuoco ed è rimasto ustionato".
A margine della copiosa documentazione, chiedeva un mio parere sulla sua invenzione, anche critiche se erano necessarie per migliorare la sua applicazione.
L’invenzione di Hoffman non mi convinceva pienamente. Nei successivi contatti evidenziavo all’illustre psicologo che il pericolo di manipolazioni della realtà con il virtuale poteva generare situazioni incontrollabili, se il trattamento riguardava quello psicologico.
Questo mio appunto, aveva irritato non poco Hoffman, convinto di non correre nessun rischio di manipolazione del suo "Snowworld".
Ribattevo a Hoffman che il rischio maggiore a cui andava incontro, era quello che qualcuno prendesse possesso della sua invenzione per prevaricare menti deboli che per qualche motivo potevano aver subito sensi di colpa per essere sopravvisuti al crollo delle Torri Gemelle.
Oggi, ho ricevuto le scuse di Hoffman. "Devo segnalarti che una donna ha impropriamente utilizzato il mio ‘Snowworld’. Approfittando della situazione, ha sottoposto i miei malati psicologici a particolari cure fisiche".

, ,
Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

0 thoughts on “

  1. torno ….torno ….a rileggerti…ma prima di chiudere devo assolutamente lasciare un saluto in questo luogo che tanto mi piace…..

  2. La notizia sembrerebbe vera, ma il problema è un altro….non riesco mai a capire se TU fai sul serio….. ^_^
    Buona serata

  3. ma che bella sta canzone!!!! ma trecento??? ste donne….sono proprio imprevedibili…..baciotti…

  4. avevo già letto…. e mi pareva di aver lasciato qualcosa…e invece NO!
    probabilmente la testa mi fa brutti scherzi e comincio ad avere le traveggole…. Forse ho bisogno anch’io di una ‘terapia virtuale’?…;))))….

Lascia un commento