Il servizio meteorologico inglese ora predice accuratamente il clima invernale con un anno di anticipo

Il Met Office servizio meteorologico nazionale del Regno Unito ha rivelato nuove capacità di previsione stagionali, consentono di prevedere i cambiamenti climatici invernali con un anno di anticipo.
Lo sviluppo secondo il Met Office è stato reso possibile grazie alla tecnologia del supercomputer concesso dal governo del Regno Unito nel 2014. Il sistema di calcolo ad alte prestazioni ha permesso ai ricercatori di aumentare la risoluzione dei modelli climatici e testare l’abilità di analisi su precedenti previsioni meteo per un periodo di 35 anni dal 1980.
I ricercatori nello studio intitolato “North Atlantic Oscillation abili previsioni dell’inverno con un anno di anticipo“, sostengono che il supercomputer ha permesso di sviluppare un sistema per prevedere con precisione il North Atlantic Oscillation (NAO) – il fenomeno climatico che determina pesanti impatti invernali nel Regno Unito. Il NAO si forma con l’interazione fra la bassa pressione dell’Islanda e l’alta pressione sopra l’arcipelago delle Azzorre,  negli anni caratterizzati da forti venti occidentali , le estati risultano spesso fresche e gli inverni miti e piovosi; se invece i venti occidentali si indeboliscono, le temperature risultano più estreme sia in estate che in inverno apportando ondate di calore e ondate di freddo più intense e minori precipitazioni.
Il Met Office ora ritiene di avere un super metodo per tracciare e prevedere il fenomeno con i suoi calcoli elaborati dal supercomputer, i ricercatori utilizzando la tecnica dell’estrapolazione retroattiva, hanno scoperto che il supercomputer dal 1980 con il 62% di precisione, sarebbe stato in grado di prevedere il tempo invernale con un anno di anticipo.
Il Met Office ha spesso affrontato critiche per previsioni inesatte e la negligenza nel riportare gravi condizioni meteo, nel 1987, il servizio non riuscì a segnalare la violenza della “Grande Tempesta” che causò la morte di 22 persone e ingenti danni.
Recentemente il Met Office nell’inverno 2009-2010 è stato accusato di non aver avvertito la popolazione del Regno Unito dell’arrivo di temperature molto rigide che hanno causato gravi problemi alla viabilità, chiusura delle scuole, interruzione dell’energia elettrica e 25 decessi.
Il ricercatore Nick Dunstone autore principale dello studio ha commentato che ora la capacità di comprendere e prevedere la NAO potrebbe significare importanti vantaggi economici per una vasta gamma di settori, compresi i trasporti, l’energia, la gestione delle acque, e il settore assicurativo.

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