Il ritorno della guerra fredda

Berlusconi ed i suggerimenti americani per costruire nel proprio scantinato un rifugio antiatomico improvvisato

Il reparto della difesa civile degli Stati Uniti, per fornire alla popolazione un contributo alla sopravvivenza da radiazioni nucleari e precipitazioni radioattive, conseguenti all’esplosione di una bomba nucleare, nel 1967, nel periodo della guerra fredda (prepotentemente tornata alla ribalta in questi ultimi tempi), ha pubblicato un opuscolo di 28 pagine, per fornire le istruzioni per rinforzare/schermare lo scantinato del proprio edificio.
Nell’opuscolo è incluso un capitolo "Improvised shelters", indirizzato a tutte quelle povere anime sfortunate, prive di mezzi economici, impossibilitate ad investire soldi (come può fare Silvio Berlusconi),  per far costruire un personale rifugio antiatomico.

I suggerimenti americani riportati nell’opuscolo
Potete improvvisare il rifugio antiatomico, usando mobili, porte d’appartamento ed altri materiali.
Rimuovete le porte dagli infissi e disponetele nella zona angolo del vostro scantinato, il punto migliore per proteggervi.
I sostegni per le porte, possono essere i cassetti dei mobili o qualcosa che può sostenere carichi pesanti.
Disponete strati di due o tre porte sopra ogni rifugio per rendere il tetto resistente al peso della caduta dei calcinacci.
Per fornire una schermatura ambientale antiatomica, disponete i mattoni, i blocchetti di calcestruzzo, la terra, i cassetti riempiti di sabbia, i libri e una piscina gonfiabile riempita d’acqua [v. disegno] sopra lo strato di tavole e porte.
Ricordate, più il materiale che compone il tetto del rifugio improvvisato è pesante, più grande è la protezione.
Liberamente tradotto da Fallout Protecnion for Homes

Spero che questi suggerimenti, non siano stati "lanciati" dagli americani, alle popolazioni di Hiroshima e Nagasaki.

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