Azienda agricola nel deserto australiano produce tonnellate di pomodori solo con sole e acqua di mare (video)

Le aziende agricole nel deserto saranno il futuro nel nostro pianeta sempre più surriscaldato? Un team internazionale di scienziati ha lavorato sei anni per realizzare nel deserto australiano una grande azienda agricola, inaugurata lo scorso 6 ottobre, in grado di produrre ogni anno 17.000 tonnellate di pomodori senza utilizzare combustibili fossili, acque sotterranee e pesticidi, ma esclusivamente acqua di mare e sole.

Primo sistema agricolo basato sull’energia del sole e acqua di mare
L’impianto è il primo sistema agricolo di questo tipo, l’acqua di mare dal Golfo di Spencer a 2,4 km di distanza è convogliata fino a Sundrop Farm, il primo centro commerciale nella regione arida di Port Augusta nell’Australia del Sud, provvisto di un impianto di dissalazione a energia solare rimuove il sale e produce acqua dolce per irrigare 180.000 piante di pomodoro in una gigantesca serra.
Altro vantaggio di questo impianto è la serra idroponica, significa che per produrre pomodori non è necessario il terreno e relativi pesticidi, le piante crescono in gusci di noce di cocco.
L’impianto utilizza 23.000 specchi per riflettere la luce solare verso una torre solare alta 115 metri, in una giornata di sole, produce fino a 39 megawatt di energia per alimentare l’impianto di dissalazione, e soddisfare il fabbisogno energetico della Sundrop Farm.
Le roventi temperature estive e le condizioni asciutte rendono la regione inadatta per l’agricoltura convenzionale ma la serra, fresca d’estate e calda d’inverno, mantiene le piante in buona salute.
Sundrop sul sito spiega che la sua missione è produrre frutta e verdura deliziosa e naturale:
– ottima per le persone che possono fidarsi di prodotti di alta qualità, per tutto l’anno, in qualsiasi condizione climatica;
– un beneficio per il pianeta per l’utilizzo di abbondanti risorse rinnovabili.
Sundrop, è una società internazionale, ha in programma di costruire strutture simili in Portogallo e negli Stati Uniti. Philipp Saumweber CEO di Sundrop Farms ha detto:
«La nostra azienda agricola basata sul sole e l’acqua di mare ha un costo di costruzione di 200 milioni di dollari ma nel periodo ripagherà l’investimento perché le comuni serre convenzionali sono più costose, per produrre hanno bisogno di essere alimentate con petrolio, carbone o gas naturale».

Energia solare
La combinazione di sole e mare fa un certo effetto ma l’energia solare è l’energia di oggi, secondo un rapporto 2015 della Solar Energy Industries Association “Il solare è la fonte di energia a più rapida crescita in America, con quasi 23 gigawatt (GW) di capacità solare installata a livello nazionale, sufficiente a fornire elettricità pulita e affidabile per quasi 5 milioni di case, numeri destinati a raddoppiare entro la fine del 2016: negli Stati Uniti nel 2004, c’erano solo 15.500 famiglie con sistemi solari, oggi ci sono più di 785.000 singoli sistemi solari. La forza lavoro dell’industria solare degli Stati Uniti impiega 174.000 persone (più di Google, Apple, Facebook e Twitter messe insieme), produce un valore economico pari a 18 miliardi di dollari.

Desalinizzazione
Lo stesso non può dirsi per la dissalazione, il 75% degli impianti di dissalazione di tutto il mondo si trova in Medio Oriente; quelli delle principali aree degli Stati Uniti in California del Sud, la costa del Golfo e la Florida, dove desalinizzare  non è così semplice.
Leon Sheptytskyj professore di diritto presso la Stanford University, coautore di un libro sui limiti della dissalazione dell’acqua di mare in California, ha spiegato:
«Prima di tutto, è molto costosa, in secondo luogo, è necessaria molta energia elettrica difficile da trovare in luoghi dove è possibile costruire impianti di desalinizzazione ma la comunità locale non è favorevole e si mostra preoccupata per le risorse marine».
La Sundrop Farms è stata abbastanza intelligente a superare tutti questi ostacoli.

Innovazioni in agricoltura
Certamente ci sono numerose recenti innovazioni in agricoltura, includono la mappatura digitale del terreno, l’acquaponica, la nuova tecnica di coltivazione che combina l’acquacoltura, cioè l’allevamento di pesci, e la coltivazione idroponica, in altre parole la crescita delle piante fuori suolo, dove la terra è sostituita da un substrato inerte formato da argilla espansa, vermiculite, lapillo vulcanico, ghiaia e acqua arricchita di sostanze nutritive. Tra le innovazioni anche l’uso di droni per aiutare gli agricoltori negli Emirati Arabi Uniti ad adottare precise strategie di fertilizzazione.
Il metodo più innovativo è quello della Sundrop Farms, sfrutta l’energia solare per produrre energia per dissalare l’acqua di mare, è un primo e potenziale grande sviluppo nel campo dell’agricoltura sostenibile. In Australia ha anche creato 300 posti di lavoro a Port Augusta, ha sottoscritto un contratto di dieci anni per coltivare pomodori per i supermercati Coles. Tutti gli amanti del vegetariano sicuramente non vedranno l’ora di assaggiare i suoi buonissimi pomodori.

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